“Mentre la Lega “governa”, dal ruolo di Giorgetti nella partita nuova dei vaccini, alle cartelle esattoriali, alla “conversione” sulle politiche migratorie della Lamorgese, il PD discute e si divide sulle dimissioni amare di Nicola Zingaretti. Comprendo lo sfogo di Nicola, persona perbene, che rispetto al suo predecessore ha garantito almeno il pluralismo correntizio ed ha riportato un clima di rispetto reciproco, ma si è inserito in un circuito malato e non è riuscito a modificarlo.”
Lo scrive l’ex deputato del Partito Democratico Simone Valiante.
Il PD ha svilito la sua ragione fondativa, non ha un progetto vero di Paese e a differenza di chi ha lavorato per la crescita di gruppi dirigenti plurali e riconosciuti nel territorio, si è accomodato ormai da molti anni alla pratica dei cortigiani. Così non si va da nessuna parte, così si ci allontana ancora di più da un “Paese malato” che oggi ha ben altro a cui pensare
