Conti in attivo per i 5 stelle nel 2025 con un avanzo di circa 400mila euro. Secondo l’ultimo bilancio, chiuso al 31 dicembre scorso e approvato dal Consiglio direttivo del ‘Comitato per le rendicontazioni/rimborsi del Movimento’ riunitosi il 26 maggio scorso presso la sede di via Campo Marzio 46, la “posta più rilevante” è costituita dal ‘fondo rischi’ “valutato congruo nell’ammontare di 200mila euro in base alle potenziali passività ad oggi stimate”. “Anche a seguito della definizione del predetto fondo (che nel rendiconto precedente del 2024 ammontava a 600mila euro) l’esercizio chiude con un avanzo di gestione pari a 397mila 279 euro”, che “sarà riportato a nuovo da destinare alle attività istituzionali”, come disposto dall’articolo 6 dello statuto.
Carte alla mano, il (non) partito guidato da Giuseppe Conte può contare su un patrimonio netto totale pari a 1 milione 515mila 450 euro e una consistente liquidità, ovvero 1 milione 717mila 096 euro, in ‘depositi bancari e postali’: un vero e proprio tesoretto in tempi di magra post abolizione del finanziamento pubblico
