” Nella intervista a Il Mattino di questa mattina, il presidente del Partito Orfini, attuale reggente, ha scoperto che il Pd e’ respingente. Peccato che dalla conflittualità delle elezioni regionali alle elezioni comunali di Napoli, il suo gruppo, che era anche quello di Andrea Orlando, e’ il principale responsabile dei disastri del partito campano.
Gli stiamo chiedendo da giorni di investire tutte le anime del partito di una situazione gravissima che è nota da tempo e lui fa finta di aver risolto il problema con un collega al quale va la nostra stima come Emanuele Fiano, ma che è in evidente difficoltà in una situazione così complessa. Apprendiamo, poi, che la sua preoccupazione e’ se qualcuno dialoghi con il sindaco della città di Napoli”, continua Valiante, deputato dem molto vicino a Michele Emiliano, ” non che il Pd a Napoli, a causa di un gruppo dirigente incapace che lui come altri hanno sostenuto, del quale anche Matteo Renzi e’ stato probabilmente vittima, e’ ai minimi storici dal dopoguerra, con l’ennesimo scandalo sul tesseramento che si cerca di coprire con le solite dichiarazioni rassicuranti, dopo che ogni giorno si dimette un componente dell’assemblea congressuale o delle commissioni di garanzia, facendo denunce specifiche, al quale nessuno chiede spiegazioni. Avremmo voluto da tempo affrontare queste questioni se, tra l’altro, Orfini avesse consentito di integrare la commissione congressuale nazionale, che e’ appunto anche il luogo per discutere di regole. Conosco da tempo, poi, gli sforzi solitari che fa la segretaria regionale, senza che nessuno decida mai nulla. Nella vicenda surreale tutta napoletana, pare che troveremo per il prossimo congresso nazionale anche delle alleanze inedite. Il partito comunità di Michele Emiliano,se gli elettori lo consentiranno, azzerera’ tutto, ricucendo i tanti segmenti di un gruppo dirigente in difficolta’, ma riportando dentro anche tanti amici e decine di migliaia di elettori campani e napoletani soprattutto, che stanchi di questi teatrini, ci hanno abbandonato da tempo. Certamente il rapporto con il sindaco della città che governa con il voto di decine di migliaia di napoletani a causa di un gruppo dirigente fallimentare, e’ una delle questioni che solleciteremo”, conclude Valiante
