“Secondo me se noi ci mettiamo a parlare di primarie adesso siamo sciagurati. Mi pare che l’abbia detto molto bene anche Elly Schlein. Adesso se ci mettiamo a parlare di primarie significa che il centrosinistra, il Pd, sport, molto praticato dalle nostri parti nella nostra storia, parla di nomi e cognomi. Quando parli di nomi e cognomi parli del destino dei dirigenti, a partire magari dal mio, di cui ai cittadini normali non frega nulla, perché ai cittadini normali interesserebbe sapere cosa pensiamo noi del loro destino e cosa proponiamo per migliorarlo o cambiarlo in meglio”. Lo ha detto il presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini, a Genova, dove partecipa a un evento insieme al consigliere regionale Andrea Orlando. “Quindi – ha aggiunto -, un domani si discuterà anche di quale strumento scegliere per la leadership del centrosinistra. Si potrà scegliere magari con le primarie, magari affermando che il partito principale avrà il diritto di esprimere chi condurrà un eventuale governo di centrosinistra, se mai vinceremo le elezioni, ma farlo adesso sarebbe proprio partire dalla coda quando è meglio partire dalla testa. La testa si chiama proposta al Paese”.
