Generale Amaturo, Lei si è candidato alle elezioni amministrative di Salerno con Fratelli d’Italia. Ci racconti chi è e qual è il suo percorso.
“Sono un generale della Guardia di Finanza in congedo e docente universitario, e per tutta la mia vita professionale mi sono occupato di legalità, finanza pubblica ed economia reale. Ho servito lo Stato in contesti complessi, dove rigore, responsabilità e trasparenza non sono parole astratte, ma decisioni da prendere ogni giorno. L’esperienza accademica mi ha poi permesso di confrontarmi con i giovani, con il mondo della ricerca e con le imprese, capendo da vicino le difficoltà ma anche le potenzialità del nostro territorio.”
Perché ha deciso di candidarsi proprio adesso alle amministrative di Salerno?
“Mi sono candidato perché credo che Salerno abbia bisogno di una svolta fondata su competenza, serietà e visione.
Per anni ho visto, da servitore dello Stato, quanto pesino sulla vita dei cittadini lo spreco di risorse, la cattiva amministrazione, la mancanza di programmazione. Voglio mettere la mia esperienza al servizio della mia città, per contribuire a un’amministrazione più rigorosa, più trasparente, più vicina alle esigenze reali delle famiglie e delle imprese.”
Perché ha scelto proprio Fratelli d’Italia come partito di riferimento?
“Ho scelto Fratelli d’Italia perché è una forza politica che ha messo al centro valori che sento miei: la difesa dell’interesse nazionale, il rispetto delle istituzioni, la cultura del fare e della responsabilità. È un partito che, piaccia o no, ha mantenuto una linea coerente nel tempo, senza inseguire alleanze di comodo. A livello locale, questo si traduce nella volontà di rompere con pratiche di gestione poco chiare, e di costruire un’amministrazione che tratti la cosa pubblica con lo stesso rigore con cui si gestirebbero i propri risparmi di famiglia.”
In che modo la sua esperienza di generale della Guardia di Finanza e di docente universitario può essere utile a Salerno?
“Dal mio percorso porto tre cose concrete:
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Rigore nella gestione delle risorse pubbliche:
Ho passato una vita a controllare come vengono spesi i soldi dei contribuenti. So dove si annidano sprechi, inefficienze e zone grigie. In Comune questo significa bilanci più chiari, appalti più trasparenti, controlli più seri. -
Capacità organizzativa e di comando:
Guidare uomini e donne in un corpo come la Guardia di Finanza significa saper prendere decisioni, assumersi responsabilità, lavorare in squadra e sotto pressione. In politica locale serve esattamente questo: meno slogan, più capacità di decidere e di far funzionare la macchina amministrativa. -
Visione e dialogo con il mondo produttivo e accademico:
Come docente universitario ho imparato ad ascoltare i giovani, a confrontarmi con le imprese, a ragionare in termini di sviluppo e innovazione. Salerno ha bisogno di trattenere i suoi giovani e attrarre investimenti: qui la sinergia tra Comune, università e tessuto produttivo è decisiva.”
Perché un elettore salernitano dovrebbe scegliere proprio lei sulla scheda?
Chiedo il voto dei salernitani per tre motivi principali:
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Affidabilità personale:
Ho trascorso la mia vita professionale sotto il controllo costante delle istituzioni, della magistratura contabile, degli organi di vigilanza. La mia storia è fatta di servizio allo Stato, non di interessi personali. Chi mi vota sa chi sono e cosa ho fatto. -
Competenza amministrativa e finanziaria:
Oggi un Comune non può permettersi improvvisazione. Servono persone che sappiano leggere un bilancio, valutare un investimento, capire l’impatto di una scelta urbanistica o fiscale. La mia esperienza nella Guardia di Finanza e nell’università mi permette di affrontare questi temi con serietà e competenza. -
Impegno per una Salerno più giusta e vivibile:
Voglio una città in cui i servizi funzionino, in cui i quartieri non siano di serie A e di serie B, in cui chi investe e crea lavoro trovi un’amministrazione alleata, non un ostacolo.
Il mio impegno è essere un punto di riferimento costante, non solo nei giorni della campagna elettorale, ma per tutta la durata del mandato.
Se dovesse indicare alcune priorità concrete del suo impegno, quali sarebbero
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Legalità e trasparenza in Comune:
- Controllo rigoroso su appalti e partecipate.
- Bilanci chiari e comprensibili ai cittadini.
- Zero tolleranza per sprechi e favoritismi.
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Decoro urbano e sicurezza nei quartieri:
- Pulizia, illuminazione, manutenzione di strade e marciapiedi.
- Presenza coordinata delle forze dell’ordine e della polizia locale.
- Recupero delle aree degradate, attenzione particolare alle periferie.
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Lavoro, imprese e giovani:
- Semplificazione delle procedure per chi vuole aprire o ampliare un’attività.
- Valorizzazione del turismo e della cultura, non solo in centro ma in tutta la città.
- Collaborazione strutturata con l’università per creare opportunità e trattenere i giovani a Salerno.
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Ascolto e partecipazione:
- Incontri periodici nei quartieri.
- Canali chiari per segnalazioni e proposte.
- Rendicontazione pubblica e regolare del lavoro svolto.
Che messaggio vuole lasciare ai cittadini di Salerno?
“Chiedo ai salernitani di non rassegnarsi all’idea che “tanto è sempre la stessa storia”. Io mi presento con un percorso di vita verificabile, fatto di servizio allo Stato, di studio, di responsabilità. Non prometto miracoli, prometto lavoro serio, trasparente, quotidiano.
Votare me e Fratelli d’Italia significa chiedere una gestione più rigorosa e onesta della cosa pubblica, una città più ordinata, più sicura, più attenta a chi lavora e a chi studia. Se condividete questa idea di Salerno, vi chiedo di darmi fiducia: la userò per difendere l’interesse della nostra comunità, non quello di pochi. Proviamo tutti insieme a cambiare!”
