ANTONIO D’ALESSIO (AZIONE): “LEGGE ELETTORALE, NON SI CAMBIA A RIDOSSO DELLE ELEZIONI”

“Voteremo a favore delle pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale che non può essere modificata a ridosso delle elezioni politiche. Non è uno scherzo cambiare le regole del gioco, e siamo solo alla prima lettura. La commissione di Venezia del Consiglio europeo del 2024 ha stigmatizzato la approvazione di riforme elettorale nell’anno precedente le consultazioni, anche per garantire l’effettivo diritto al voto informato e dare tempo alla Consulta per il vaglio di costituzionalità; le valutazioni della Corte sarebbero a ridosso delle elezioni o, peggio ancora, successive. Siamo anche critici sul metodo utilizzato dalla maggioranza che non ha voluto creare convergenze tra le forze politiche come dovrebbe accadere su temi così importanti. Il premio di maggioranza, poi, è troppo alto e sbilanciato a discapito del criterio di proporzionalità. Le maggioranze politiche non possono essere prodotte con premi che impattano pesantemente sulla rappresentatività reale. Non ci convince neanche il capolista bloccato con la finta introduzione delle preferenze e il vulnus sulle quote rosa”. Lo ha detto Antonio D’Alessio, deputato di Azione, intervenendo nell’aula di Montecitorio nel corso della dichiarazione di voto sulle pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale.