“Dalle intercettazioni sulla piazza della Libertà, emergerebbe che l’ex Sindaco della Città ed il Vice Presidente della Giunta Regionale Fulvio Buonavitacola, erano sin dall’inizio perfettamente consapevoli che le due poltrone di Primo Cittadino e di sottosegretario non avrebbero potuto coesistere. Per svariati mesi hanno, tuttavia, raccontato ai salernitani la “favola” del mancato perfezionamento dell’incarico di Vice Ministro (mancato conferimento delle deleghe!) pur di resistere sulle due poltrone sebbene illegittimamente.” E’ quanto dichiara il Consigliere Comunale Roberto Celano.
Tale “favolosa” interpretazione giuridica e’ stata sostenuta con doviziosa sudditanza ed ipocrisia anche dalla maggioranza del Consiglio Comunale, con giuristi colleghi costretti a sostenere tesi “cavillose” e paradossali al solo fine di compiacere chi manovra i fili della città, beffandosi di leggi e verità. Appare evidente che si mentiva alla città, si raccontavano consapevolmente “fandonie” e si mistificava con fantasiose interpretazioni della norma, dando vita ad inutili e dilatori contenziosi, con l’unica finalità di non rispettare la legge e restare incollati alla poltrona. In un paese normale, quanto emerso dalle intercettazioni, ossia l’esistenza di personaggi politici che raccontano “frottole” ai loro concittadini, calpestano le Istituzioni per tentare di resistere e traccheggiare illegittimamente per qualche mese in più su due poltrone, avrebbe implicazioni etiche
