Quanto accaduto nella piccola Città di Rutino ha destato profondo sconcerto. Non si può assolutamente concedere un lasso di tempo così lungo per dichiarare l’incompatibilità certa e assoluta di una carica istituzionale, facendo sprofondare nel caos più totale gli uffici comunali e l’intera macchina amministrativa. Una lista che candida a Sindaco un soggetto non candidabile,non dichiarando eventuali motivi ostativi alla candidatura, rappresenta un atto di illegalità oltre che immoralità. Successivamente il Prefetto ha accertato le condizioni di non eleggibilità e ne ha revocato la convalida, ma resta da capire come non sia stato ancora nominato un Commissario Straordinario per la gestione ordinaria dell’amministrazione.
Perdere ulteriore tempo sa di beffa per i cittadini e tutte le forze politiche di Rutino.
Contestualmente vi è la necessità di procedere a nuove elezioni Comunali, con la speranza che il tutto proceda senza intoppi futuri.
