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FORZA ITALIA: PER LE POLITICHE TICKET CARFAGNA-AMATRUDA. LO SCRIVE LA CITTA’

Mentre a livello provinciale Forza Italia discute di simbolo sì–simbolo no alle prossime Amministrative, a Napoli, e anche nei palazzi romani, si studia già la strategia per le Politiche. Il nome di Mara Carfagna è tra quelli blindati come capolista, ma a contendersi il secondo collegio potrebbero essere Lello Ciccone e il vice coordinatore provinciale, Gaetano Amatruda. Secondo alcune indiscrezioni, a Roma, il nome di Amatruda sarebbe stato portato in dote dalla stessa Mara Carfagna con la benedizione dell’ex presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Lo stesso che sta sponsorizzando l’ingresso in Forza Italia del suo ex assessore all’Ambiente, Giovanni Romano.

 


Ma il ticket Carfagna – Amatrude non piace a tutti. Non piace a Lello Ciccone ad esempio, che forte della recente vittoria alla Provincia con l’elezione di Gregorio Fiscina a consigliere provinciale ha dimostrato di avere il controllo di una larga parte del consenso elettorale e soprattutto che non si accontenterà di rimanere alla finestra con un semplice ruolo nel direttivo provinciale. Ma non piace nemmeno al senatore Franco Cardiello, che pare possa abdicare in favore del figlio Damiano attuale consigliere comunale d’opposizione a Eboli. Ma per Cardiello vale una sola condizione: che il figlio sia uno dei capilista bloccati. La legge elettorale e ovviamente l’ostacolo insormontabile e misurarsi sulle preferenze, in provincia di Salerno, è una sfida difficile anche per i partiti più forti.
L’ex portavoce di Caldoro è considerato un po’ l’enfant prodige dei berlusconiani salernitani. Piace a Mara Carfagna; si è sacrificato facendo un passo indietro come candidato a sindaco di Salerno, cedendo il posto a Roberto Celano; porta in dote l’eredità socialista dell’ex sindaco Vincenzo Giordano ed è molto attivo nell’opposizione in Regione – molto di più dell’ex governatore – e a Palazzo di Città. Insomma rappresenta pienamente il profilo del nuovo partito che ha in mente il leader di Arcore: abbattere la vecchia guardia. Quella insomma che non riuscirebbe a farsi eleggere nemmeno a capo del condominio. Ma a chiedere un “posto al sole” potrebbe essere anche lo stesso consigliere comunale, Roberto Celano. Che prova a mettere in cassaforte il suo futuro politico, dopo aver divorziato da Edmono Cirielli e aver scelto di entrare in Forza Italia.
Anche tra le donne c’è chi ambisce. C’è ad esempio Sonia Senatore, attuale responsabile delle Pari opportunità del partito ma anche Rossella Sessa, già candidata con Forza Italia al Comune di Salerno. La Sessa sembrerebbe essere anche il nome indicato dalla Carfagna alla guida del partito in città. Un nome però non condiviso dagli altri pretendenti
al “trono” di coordinatore cittadino e da questo nascerebbero le difficoltà del senatore Fasano a sciogliere le riserve. Affidandosi a una salomonica risposta: «Voglio giungere ad una soluzione condivisa da tutti e, perciò, non ho ancora preso una decisione. 

 

 

tratto da La Città di Carlo Pecoraro