PROVINCIA DI SALERNO. I DIPENDENTI MULTISERVICE SI INCATENANO E CANFORA NON LI RICEVE

Una giornata, l’ennesima, di protesta da parte dei 24 lavoratori a tempo determinato della Arechi Multiservice, la società di proprietà della Provincia di Salerno, che vedranno scadere, domani, 31 Dicembre, il contratto di lavoro, senza aver avuto alcuna notizia e comunicazione dai vertici dell’attuale amministrazione provinciale, alla quale hanno richiesto di avere un colloquio.

 

Dalla serata di ieri i lavoratori, per lo piu’ impegnati sui cantieri per la manutenzione delle scuole e delle strade di competenza provinciale, hanno deciso di incatenarsi dinanzi all’ingresso di Palazzo Sant’Agostino: una clamorosa forma di protesta che, almeno per il momento, non ha sortito alcun effetto, neppure la possibilità di avere un colloquio con il Presidente della Provincia Giuseppe Canfora o con qualcuno dei suoi piu’ stretti collaboratori. 

 

Le parole di Canfora: ““Nel manifestare il mio dispiacere per l’intera vicenda, che riguarda 24 lavoratori e altrettante famiglie, ai quali voglio far pervenire la mia solidarietà umana – ha dichiarato il Presidente Canfora – non posso che ricordare che è l’Amministratore Avv. Marcello Feola, da me conosciuto solo l’altro giorno, ad avere il dovere di assumersi le proprie responsabilità di decidere e deliberare in materia. E’ per questo che è stato designato nella carica ed è per questo che viene retribuito. La Provincia non ha alcun ruolo sulla questione”.
Infine, il Presidente Canfora ha salutato e fatto gli auguri ai consiglieri, ai dipendenti e al pubblico presente, nonché agli operatori della carta stampata e delle tv, affidando a loro il compito di trasferire alla cittadinanza salernitana il suo augurio di un 2015 migliore: “Un 2015 – ha dichiarato – in cui ad un in bocca al lupo non si risponda crepi ma viva il lupo”.

 

La nota dei Consiglieri Comunali di Salerno: ” Con un comunicato congiunto i Consiglieri comunali, Giuseppe Zitarosa e Salvatore Gagliano (Forza Italia), Raffaele Adinolfi (Lista per Caldoro), Pietro Damiano Stasi (Fratelli d’Italia), Roberto Celano (Nuovo Centro Destra), Paky Memoli (U.D.C.), Luciano Provenza (Campania Libera) hanno chiesto al Presidente del Consiglio comunale, avv. Antonio D’Alessio, di inserire all’o.d.g. della seduta odierna di C.C. una lettera di solidarietà nei confronti dei dipendenti della Società “ARECHI MULTISERVICE” invitando l’Amministrazione Provinciale ad adottare tutti i provvedimenti idonei per la risoluzione della problematica che rischia di mettere in strada oltre 25 famiglie salernitane.

Un’iniziativa meritoria e doverosa che però non ha trovato il consenso degli altri consiglieri comunali presenti all’adunata odierna.

Rammarica, pertanto, profondamente dover constatare come nel civico consesso vi sia ancora qualcuno che non ritiene urgente intervenire, ad ogni livello istituzionale, per promuovere ed attuare un principio fondamentale che è quello della salvaguardia del posto di lavoro.”

 

Questo il Comunicato Stampa dell’ex Presidente della Provincia Antonio Iannone:

“Sono solidale con i lavoratori a tempo determinato di Arechi Multiservice che rischiano di rimanere senza contratto per il 2015. Un’autentica vergogna dell’amministrazione Canfora: non ci sono soldi per rinnovare i contratti a chi e’ utile alla manutenzione delle strade e delle scuole ma ci sono state le risorse per nominare un inutile direttore generale.”