“Dal 1994, quando è stata introdotta l’elezione diretta del sindaco, questa città non riesce ad avere un mandato consiliare completo. In cinque consultazioni elettorali, abbiamo avuto la durata media di ogni sindaco inferiore ai tre anni e cinque commissari ordinari, fino all’epilogo umiliante della commissione straordinaria. Nel frattempo sfuggono le opportunità, si disperde l’apparato produttivo che aveva rappresentato per noi motivo d’orgoglio e d’attenzione, si perdono le risorse dei tanti, giovani e non, che se ne vanno.” E’ quanto dichiara il Segretario Cittadino del Pd Davide Bruno.
Ecco perché oggi si impone il bisogno di superare le divisioni nel governo della città e l’immobilismo che ne deriva. Mentre in molti si affrettano a dire di “fare” i candidati, è opportuno mettere al primo posto le esigenze della comunità e costruire un percorso in cui coinvolgere le sue energie migliori, incominciando da quelle giovani, troppo spesso mortificate ed escluse. Abbiamo il DOVERE di riunire le forze sane della città che spesso sono disperse in un contesto di immobilismo. Attraverso il rinnovamento può essere scritta una nuova pagina per questa città. Pensando al progetto di una città coinvolta nel dialogo diretto di tutte le sue componenti, con lo strumento delle primarie per costruire un fronte ampio, l’alleanza dei democratici, progressisisti e moderati. Per un APPELLO a tutte le sue forze sane e responsabili guidate non da esigenze personali, ma dalla volontà seria di impegnarsi per la rinascita e il cambiamento di Battipaglia.
