«La Battipaglia che vorrei è la “Città delle persone perbene”». Tozzi, rompe il silenzio sugli ultimi trascorsi delle primarie, per parlare alla sua Città. Lo fa con una lettera aperta, un manifesto d’intenzioni che scuote le coscienze, dal sapore di denuncia ma intriso di speranza.
Il suo j’accuse, non risparmia né le “Primarie di facciata” né la classe
dirigente di “mestieranti” e avventurieri travestiti da politici che,
a suo dire, per troppo tempo ha avuto voce in capitolo.
«Largo alla “Politica perbene” – rilancia – quella seria, solidale,
pulita. Fatta di impegno quotidiano e lavoro, di amore e rispetto».
LETTERA APERTA ALLA CITTÀ:
La Battipaglia che vorrei è la “Città delle persone perbene”.
Quella di chi ama il futuro dei propri figli e che ritiene che bello e
pulito sia meglio di opaco e sporco.
La Città di chi ripudia gli interessi di pochi perché è più bello
costruire un futuro migliore per tutti.
La Città in cui le persone più deboli e bisognose vengono prima, la
Città delle promesse mantenute senza tornaconto, la Città che libera i
più fragili dal bisogno perché questo è l’unico mezzo per restituire a
tutti dignità e vera libertà di scelta.
Una Città solidale e aperta in cui non trova spazio chi ama i giochi di
potere, ma chi possiede l’intelligenza delle scelte consapevoli
finalizzate al benessere di tutti.
La Città di chi rispetta le istituzioni.
Insieme a voi, le persone perbene di Battipaglia, vorrei costruire un
percorso politico, culturale ed umano che la rilanci, la renda più
sicura e stabile e che veda protagoniste le sue migliori risorse
intellettuali, economiche ed imprenditoriali.
Gli ultimi 20 anni dimostrano chiaramente che i problemi di Battipaglia
sono riconducibili alla sua classe dirigente, allo spazio che per troppi
anni “mestieranti” e avventurieri travestiti da politici hanno occupato,
svuotando le istituzioni della loro necessaria autorevolezza.
Sono questi i motivi che tengono le persone perbene lontane dalla
Politica. Quella seria, solidale, pulita. Fatta di impegno quotidiano e
lavoro, di amore e rispetto. Di chi pensa che “nostro” sia meglio di
“mio”. Ora, è il tempo di restituire dignità ai cittadini.
E’ giunto il tempo di porre fine alla città degli “Impresentabili”,
delle Primarie di facciata, del consiglio comunale sciolto per Camorra,
di chi promette finti posti di lavoro.
Battipaglia è molto di più. La Città della gente come Noi, la gente
Perbene!
Con me, la Politica perbene.
Ugo Tozzi
