CASTEL SAN GIORGIO. INAUGURATO IL NUOVO PLESSO SCOLASTICO DELLA LOCALITA’ TRIVIO

«Questa mattina abbiamo consegnato alla città e soprattutto alle nuove generazioni una scuola nuova, bella e soprattutto sicura, abbiamo mantenuto l’impegno preso con gli abitanti di Trivio-ha dichiarato il sindaco Paola Lanzara -.
A malincuore, anni fa, fui costretta a chiudere un edificio fatiscente e pericoloso, è stato un sacrificio per tutti, ma alla fine, stamattina, è stata una gioia grande vedere il sorriso e l’entusiasmo sui volti dei bambini.
È stato un grande lavoro di squadra, un grazie a quanti hanno reso possibile il raggiungimento di questo straordinario obiettivo. Un grazie all’attuale assessore ai Lavori Pubblici Domenico Sellitto e a chi lo ha preceduto, oggi consigliera delegata all’Edilizia Scolastica Gilda Tranzillo, al vice sindaco Giustina Galluzzo e all’ufficio Lavori Pubblici con il dirigente e RUP dei lavori, l’architetto Carmine Russo.
In due anni, nonostante la pandemia, e con un notevole sforzo economico da parte dell’ente, la scuola è stata realizzata grazie ad un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti di 1 milione e 600 mila euro,siamo riusciti a riconsegnarla alla città e soprattutto ai tanti studenti che la frequenteranno»-ha concluso il sindaco Paola Lanzara.
La scuola di Trivio rappresenta un fiore all’occhiello per l’ intero comprensorio. Il plesso, come anche quello del capoluogo, è dotato di percorsi Loges. Il sistema Loges, acronimo di Linea di Orientamento Guida e Sicurezza, è costituito da superfici dotate di rilievi, appositamente creati per essere percepiti sotto i piedi. Tale sistema nasce per consentire ai non vedenti ed ipovedenti l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo.
Inoltre la scuola primaria “Maestro Luigi Fasolino”, già sindaco di Castel San Giorgio, rientra anche tra gli edifici “NZEB” (Nearly Zero Energy Building), strutture a consumo energetico quasi nullo.
Stamane la benedizione dei locali scolastici da parte del parroco don Rocco Aliberti che ha affidato la scuola alla protezione della Beata Vergine Maria, di cui oggi viene festeggiato il santissimo nome.