Se qualcuno volesse attribuire a mera demagogia il nostro intervento volto a scongiurare il proseguo del lavoro dell’Assessore Del Vecchio, invitandolo a farsi da parte quanto prima, si sbaglia di grosso.
Non abbiamo mai invocato, nè tanto meno sorriso, l’incremento di furti, rapine e, per ultimo, il crepitio delle armi, bensì ci siamo prodigati a fornire consigli, alla luce di risultati elogiati da tutti ed ottenuti in un recente passato, a suggerire comportamenti da adottare in sintonia con le forze dell’ordine, ma ancora una volta chi si è schierato dalla nostra parte, sono stati i cittadini e non l’istituzione principe, che prova a sollecitare il Prefetto e non a rimuovere l’Assessore alla sicurezza, che pur di occupare la poltrona ed influenzare il primo cittadino, ancora una volta si avventura in una realtà che ignora e che lo sottopone quotidianamente a figure “barbine”.
Ricordiamo le sue parole, volte a definire, “Cava sicura” ma quale??? Quella dei sogni che lo accompagnano. Oppure, quella che “ammira” tramite le telecamere, capaci di inquadrare degli scorci della città, abbandonando a se stesse frazioni e zone scarsamente illuminate.????
Egregio Avvocato ritorni con passione alla sua primaria attività, renderà un servigio decisamente migliore alla città che tanto amiamo e che Lei, con la sua presunzione ha candidamente riportato alle cronache nazionali con una veste che mai le ha appartenuto.
Ove mai il Sindaco avesse a cuore, o meglio, dovesse sottostare ai diktat di fattura Del Vecchio, gli ricordiamo e consigliamo che, a far data dal lontano 4 agosto 2008, l’esercito italiano conduce l’operazione “strade sicure” in virtù della Legge 125 dello stesso anno, grazie alla quale, per un maggior controllo sul territorio, può essere autorizzato un piano di impiego di un contingente di persone militare appartenente alle Forze armate.
E’ ormai convinzione che la percentuale di operazioni criminali, abbia superato il limite di guardia, che si accoppia alle indiscutibili inefficienze ed mancanza di soluzioni del preposto a tutelare città e cittadini.
