Il Consiglio Comunale vota una mozione di contrasto ad ogni ipotesi di insediamenti industriali ad alto impatto e dannosi per la salute dei cittadini. Soddisfatto il sindaco Massimo Cariello: «Tuteliamo il territorio e la comunità, non solo contro una singola delocalizzazione»
Letture approssimative ed analisi frettolose sono state alla fine
smentite dal voto consiliare. Il Consiglio Comunale di Eboli, venerdì
sera, ha votato una mozione, presentata dal consigliere comunale del
gruppo Moderati di Centro, Carmine Busillo, con la quale si impegna
l’Amministrazione comunale «a preservare, anche con azioni dirette di
tutela e presidio del territorio, ovvero a sostegno di esse da parte di
altri Comuni, la salute dei nostri concittadini e conterranei della
Valle del Sele da ogni iniziativa tesa a creare condizioni di rischio
per la salute stessa». Vista la premessa della mozione, in concreto
significa totale chiusura ad un’ipotesi di delocalizzazione di Fondere
Pisano e di qualsiasi attività che possa costituire pericolo per la
salute dei cittadini, appunto la circostanza valutata in premessa. «Una
mozione ampia e che riguarda qualsiasi ipotesi di attività pericolosa
per la salute – spiega il sindaco di Eboli, Massimo Cariello –. In
questo modo abbiamo stabilito la massima tutela possibile, perché non
abbiamo guardato solo alla singola questione Pisano, ma ad ogni attività
il cui progetto non tuteli al massimo la salute dei cittadini e le
vocazioni del territorio». La mozione presentata da Busillo è stata
votata dalla maggioranza consiliare; un’altra mozione, presentata dal
consigliere di minoranza Cardiello, ha ottenuto invece solo il voto del
firmatario. «Piuttosto – aggiunge il sindaco Cariello – sottolineo
l’astensione del Pd, non vorrei che si trattasse di una posizione di
autentica apertura ad ipotesi di insediamenti sul nostro territorio». La
mozione votata in Consiglio, pur impegnando l’Amministrazione comunale
in ogni caso di insediamenti industriali ad alto impatto per la salute
dei cittadini, in realtà parte della notizie di cronaca relative a
presunte conseguenze sanitarie subite dai cittadini in seguito alle
attività dell’azienda in questione, sulle quali la magistratura ha
acceso i riflettori. Sono stati appunto questi rilievi che hanno destato
preoccupazione nelle file della maggioranza di governo cittadino e che
hanno portato ala mozione di tutela assoluta del territorio e dei
cittadini da parte del Consiglio Comunale.
