Sono risultate in violazione del codice di autoregolamentazione le candidature degli aspiranti sindaci Luigi Gentile, in corsa per le comunali di Agrigento, di Gianluca Festa, in corsa al comune di Avellino, di Alfio Pillera, in corsa al comune di Randazzo (Catania) e di altri candidati ai consigli comunali. Colosimo ha comunicato nella seduta della Commissione i motivi per cui sono emerse le violazioni. Nei confronti di “Mauro Moccia, candidato al consiglio comunale di Afragola (Napoli), per la lista ‘Afragola libera – ha riferito Colosimo – il gup presso il tribunale di Napoli ha disposto, in data 7 settembre 2022, il rinvio a giudizio per più condotte integranti il reato di bancarotta fraudolenta”. Nei confronti di Luigi Gentile, candidato sindaco per il comune di Agrigento per le liste “’Dcdemocrazia cristiana’, ‘Noi moderati-Partito popolare europeo-Sud chiama Nord’, Lega-Agrigento’ e ‘Gentile sindaco di Agrigento-Prima l’Italia – ha continuato – il gup presso il tribunale di Agrigento ha disposto, in data 12 marzo 2021, il rinvio a giudizio per il reato di bancarotta fraudolenta”.
Nei confronti di “Ernesto Panariello, candidato al consiglio comunale di Avellino per la lista ‘Siamo Avellino’ – ha riportato Colosimo – il gup presso il tribunale di Roma ha disposto, in data 5 dicembre 2022, il rinvio a giudizio per più condotte integranti il reato di bancarotta fraudolenta”. Nei confronti di “Anna Padovano Sorrentino, candidata al consiglio comunale di Cava de’ Tirreni (Salerno) per la lista ‘Partito democratico’ – ha continuato – il gup presso il Tribunale di Nocera Inferiore ha disposto, in data 27 maggio 2019, il rinvio a giudizio per il reato di turbata libertà degli incanti”. Verso “Massimo Palladino, candidato al consiglio comunale di Cava de’ Tirreni (Salermo) per la lista ‘Nuovi Orizzonti’ – ha spiegato – il gup presso il tribunale di Milano ha disposto, in data 15 aprile 2024, il rinvio a giudizio per più condotte integranti il reato di bancarotta fraudolenta”.
Per “Santina Bennici, candidata al consiglio comunale di Enna per la lista ‘Fratelli d’Italia’ – ha sottolineato – il gup presso il tribunale di Gela ha disposto, in data 18 dicembre 2025, il rinvio a giudizio per i reati di tentativo di estorsione e estorsione aggravata”. Verso “Giovanni Tagliamonte, candidato al consiglio comunale di Ercolano (Napoli) per la lista ‘Partito democratico’ – ha continuato la presidente – il gup presso il tribunale di Napoli ha disposto, in data 26 novembre 2024, il rinvio a giudizio per il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti”. Verso “Giuseppe Piccini, candidato al consiglio comunale di Imola per la lista ‘Forza Italia’ – ha sottolineato – il gup presso il tribunale di Bologna ha disposto, in data 27 maggio 2024, il rinvio a giudizio per il reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico”. Verso “Anna Ranucci, candidata al consiglio comunale di Melito di Napoli per la lista ‘Un patto per Melito’ – ha osservato – il gup presso il tribunale di Roma ha disposto, in data 9 ottobre 2024, il rinvio a giudizio per i reati di frode informatica e di accesso abusivo a sistema informatico o telematico”.
