“Arrivo da due giorni di Nova, abbiamo incontrato i cittadini, hanno parlato tante persone che chiedono di mettere al centro il diritto a curarsi, allo studio, al lavoro, a un salario dignitoso. Ed è con loro che costruiamo le prime alleanze. Poi vedremo. Io non sono ossessionata al perimetro. Però non riscriviamo la storia, cioè quello che Renzi ha fatto io non lo dimentico”. Lo ha detto Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 stelle, rispondendo ai giornalisti sull’apertura di Giuseppe Conte al centro.
Se Renzi “vuole ragionare su una legge sul conflitto di interessi o sul salario minimo ci ragioniamo, ma questo viene dopo. Io la storia non la riscrivo e non dimentico quello che ha fatto” Renzi. “Le persone non sono pacchetti di voti che sposti seduto all’interno dei palazzi o nei tavoli di partito – ha spiegato -. Sono persone a cui noi dobbiamo rispondere con delle proposte che hanno dei bisogni”.
“Renzi ha fatto cadere un governo, ci ha mandato a casa per non far gestire al presidente Conte il Pnrr. Io non sono ossessionata dal perimetro delle stanze, dagli accordi di partito, sono ossessionata da portare a votare chi oggi si sente escluso e non protetto dallo Stato. Parliamo con loro. In questi due giorni c’è stata una partecipazione incredibile a Nova in tutta Italia. Abbiamo visto che c’è voglia di tornare a essere protagonisti”, ha concluso Appendino.
