Il Pd si appresta a celebrare il suo congresso provinciale. È un momento importante dopo le Regionali e prima delle prossime elezioni comunali?
“Assolutamente sì. Questo congresso arriva dopo uno straordinario lavoro di questi anni, che ha reso il Partito Democratico in provincia più forte, più unito e più radicato nei territori.
Sono orgogliosa, nel mio ruolo di presidente dell’Assemblea provinciale, di aver affiancato il segretario uscente Vincenzo Luciano che ringrazio e tutta la segreteria in un percorso fatto di condivisione, ascolto e partecipazione, costruendo un clima di entusiasmo vero nei circoli e nelle comunità. I risultati delle elezioni regionali lo dimostrano chiaramente: il Pd in provincia ha ottenuto un grande successo, contribuendo in modo decisivo anche al risultato regionale. Questo congresso è quindi un momento di continuità e di rilancio, in piena sintonia con l’ottimo lavoro del neosegretario regionale Piero De Luca: si continua a costruire, con serietà, visione e radicamento.”
Per questo sosteniamo con convinzione e unità la candidatura di Giovanni Coscia: un amico, una persona capace, che conosce i territori e che sono certa saprà guidare il partito con equilibrio, passione e spirito di squadra.
È un passaggio che parla di futuro, di una comunità politica viva, di entusiasmi che coinvolgono anche i giovani che tornano a sentirsi parte di un progetto comune. Ed è proprio questo spirito che vogliamo portare anche nelle prossime sfide amministrative: costruire insieme, con le persone e per le persone.
Le sfide per le Comunali, nella prossima primavera, riguarderanno anche due comuni strategici dell’Agro: Angri e Pagani. In entrambi il Pd è all’opposizione. Come si vincono queste sfide?
“L’Agro nocerino-sarnese è una parte fondamentale della nostra provincia e lo ha dimostrato in più occasioni, anche con la forza dei suoi militanti, degli amministratori e dei circoli. Angri e Pagani sono due realtà strategiche, con una grande energia civica e una domanda forte di buona politica.
Le sfide si vincono partendo dai territori, costruendo percorsi che mettano il partito in relazione con le associazioni, il mondo civico, i giovani e le realtà sociali, per ascoltare, comprendere davvero le esigenze delle comunità e trasformarle in azioni concrete.
Il Pd deve essere sempre di più una casa aperta, capace di mettere in rete competenze, idee e passione, per costruire progetti credibili e squadre all’altezza.
È così che si torna a vincere: stando tra la gente, costruendo fiducia e offrendo risposte concrete, con quello stesso entusiasmo che oggi attraversa tutto il partito.”
