I gravi episodi verificatisi a Torino, dove un gruppo riconducibile ad un centro sociale ha aggredito violentemente un operatore delle Forze dell’Ordine, impongono una ferma condanna senza ambiguità.
Aggredire un appartenente alle Forze dell’Ordine – Polizia di Stato, Carabinieri e altre componenti – non significa colpire un simbolo astratto, ma una persona che svolge un servizio essenziale per la collettività.
Lo scrive in una nota Giuseppe Fabbricatore, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania.
Tali Forze rappresentano un presidio democratico e inclusivo, al servizio di tutti i cittadini senza distinzione. Colpirle equivale a colpire lo Stato: la Repubblica Italiana, fondata sul rispetto delle regole, sul lavoro e sulla dignità della persona.
Non vi sono giustificazioni ideologiche, sociali o politiche per la violenza. Il dissenso si esprime attraverso il confronto civile, non con atti criminali.
Si invita alla responsabilità condivisa, per prevenire tragedie irreparabili e tutelare la legalità, la democrazia e il futuro comune. Le Forze dell’Ordine meritano il massimo rispetto, protezione e solidarietà istituzionale.
A tale proposito, esprimiamo piena solidarietà al senatore Antonio Iannone per le minacce telefoniche ricevute, denunciate senza indugio presso la Questura di Salerno.
Ribadiamo la nostra fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché tali episodi siano prevenuti e sanzionati, a tutela di tutti i cittadini.
