IL COMUNE DI SARNO RICORDA I 100 ANNI DALLA MORTE DI GIOVANNI AMENDOLA

Nel centenario della morte di Giovanni Amendola, la Città di Sarno ha reso omaggio a una delle figure più significative dell’antifascismo liberale italiano, sottolineandone il coraggio e l’impegno civile contro la dittatura fascista. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni nazionali dedicate a Giovanni Amendola e ha coinvolto in particolare le giovani generazioni, in un percorso di memoria e consapevolezza.

Questa mattina, a Sarno, si è svolta la commemorazione ufficiale in memoria di Giovanni Amendola, alla presenza del Sindaco Francesco Squillante, dell’Amministrazione Comunale, delle autorità civili e militari, dei nipoti Giovanni e Antonella, della famiglia Amendola di Sarno, del Sindaco di Bracigliano Gianni Iuliano, delle scuole del territorio e dell’ANPI.

La giornata si è aperta alle 9.30 con la deposizione di una corona di fiori presso la lapide in Piazza IV Novembre, preceduta da un momento musicale a cura degli Istituti Comprensivi “Giovanni Amendola”, “De Amicis- Baccelli” e “Antonio Esposito”.

Poi, nell’aula consiliare di Palazzo San Francesco, il momento celebrativo è proseguito con i saluti istituzionali del Sindaco, Dott. Francesco Squillante, e del Dott. Giovanni Amendola, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Giovanni Amendola. Nel corso della celebrazione, i nipoti di Amendola, Giovanni e Antonella, hanno donato al Comune la camicia indossata da Giovanni Amendola dopo le dimissioni dall’ospedale di Pistoia, a seguito della violenta aggressione squadrista subita il 20 luglio 1925 nei pressi di Montecatini Terme, insieme a fotografie inedite e cimeli di grande valore storico. E’ stato il momento più toccante della manifestazione. Si tratta di un primo lascito della famiglia finalizzato alla realizzazione del Museo Nazionale dedicato a Giovanni Amendola a Sarno, un patrimonio che contribuirà a custodire e tramandare la memoria di un uomo che ha fatto la storia italiana. Il nipote di Amendola ha  annunciato che è intenzione della famiglia donare al Comune la mostra nazionale itinerante sulla figura di Giovanni Amendola.

“In un tempo in cui il rischio è spesso quello di ridurre la politica a scontro o a interesse, la figura di Giovanni Amendola ci richiama all’essenziale: alla dignità delle istituzioni, alla forza delle idee, alla responsabilità delle scelte, ma soprattutto al valore irrinunciabile della libertà e della democrazia”, ha detto il Sindaco Francesco Squillante durante il suo intervento.

“Per questo, oggi, il suo ricordo non appartiene a una parte, ma all’intera comunità nazionale. “A cento anni dalla sua morte, il modo migliore per onorarlo non è soltanto ricordarlo, ma raccoglierne l’eredità: un’eredità fatta di coerenza, di coraggio, di libertà e di profondo rispetto dei principi democratici”, ha concluso il Sindaco.

Con la moderazione dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, prof.ssa Giuliana Morosini, sono intervenuti l’avv. Giuseppe Sodano, Presidente del Consiglio Comunale di Sarno, l’avv. Matilde Squillante, Presidente del Rotary Club Nocera Inferiore – Sarno, e la dott.ssa Rossella Pace, Segretario del Comitato Nazionale.

Nel suo intervento, il nipote di Amendola, Giovanni, ha ringraziato il Comune di Sarno e, in particolare, il Sindaco Francesco Squillante, per la  manifestazione celebrativa in memoria di suo nonno.

“Sarno come sapete – ha affermato – è stata la cittadina più amata da mio nonno. Sarno rappresentava infatti dalla metà dell’Ottocento il luogo natìo della famiglia Amendola. Ed è una felice coincidenza che proprio oggi, qui a Sarno, comincino le attività del Comitato Nazionale per le cenebrazioni del centenario della morte di Giovanni Amendola, che ho l’onore di presiedere, e che vede anche la partecipazione del Comune di Sarno. Ma che cosa è oggi la famiglia Amendola? Siamo giunti alla quinta generazione dei discendenti di Giovanni ed Eva, mia nonna. Tra nipoti, bisnipoti e pronipoti, siamo adesso 21. Per quanto riguarda le iniziative prmosse dal Comitato Nazionale, è di particolare rilievo la mostra che sarà ospitata a maggio alla Camera dei Deputati.

La giornata è proseguita con la presentazione del volume “L’uomo che sfidò Mussolini – Giovanni Amendola antifascista liberale” di Antonio Carioti, alla presenza dell’autore. Il momento di approfondimento ha visto la partecipazione di studiosi di storia contemporanea, tra cui il prof. Alfonso Conte e il prof. Eugenio Capozzi, con la moderazione della dott.ssa Antonella Amendola. Un altro momento significativo la mostra sulla figura di Amendola curata dal prof. Salvatore D’Angelo, e la donazione da parte della neo laureata Luisa Cecere della sua tesi di Laurea su Amendola.