“Ormai più della metà degli elettori non va a votare, c’è una massiccia diffusione dell’antipolitica e anche una dilatazione dei fenomeni sovranisti. Una miscela composita, che ha però un comune elemento di fondo: l’impossibilità per i cittadini di scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento”. Lo sottolinea l’ex presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini intervistato da ‘Repubblica’. Il Melonellum rischia di gonfiare l’astensionismo e l’antipolitica? “Non c’è dubbio, le strade per arginarli -replica il senatore Casini- sono solo due: o si fanno dei piccoli collegi uninominali in grado di consentire un rapporto diretto tra l’eletto e gli elettori, o si introducono le preferenze. Così li si impedisce entrambi, prevedendo due liste bloccate e levando persino quel pò di collegi uninominali che c’erano nell’attuale sistema”.
