MARA CARFAGNA A IL MATTINO: “MI ASSUMO LA MIA QUOTA DI RESPONSABILITA’, ORA SCELTE E RINNOVO DELLA CLASSE DIRIGENTE”

Si assume la sua quota di responsabilità per i risultati elettorali delle comunali in provincia di Salerno ma parla anche di un rinnovamento della classe dirigente. Lucida e diretta, in un’intervista rilasciata al quotidiano IL MATTINO in edicola questa mattina, l’ex Ministro Mara Carfagna.

 

 

“È un’analisi che va fatta, nei luoghi competenti. Le ultime amministrative hanno visto un avanzamento di Forza Italia che ha conquistato spazi e consensi. Qui a Salerno alcune cose sono andate bene, altre sicuramente sono andate molto male. Un’analisi va fatta, c’è bisogno di assumersi le proprie responsabilità. Anche io mi assumo la mia quota di responsabilità, anche se come è noto non ho incarichi di partito in città da più di due anni e neanche potrebbe essere diversamente perché sarebbe per me difficile occuparmi di Salerno nello stesso momento in cui svolgo il ruolo di consigliere comunale a Napoli, ruolo che il partito mi richiede con grande impegno, grande sacrificio e grande entusiasmo ovviamente e anche il ruolo di parlamentare nazionale. Sicuramente, però, c’è una quota di responsabilità che mi assumo. C’è bisogno di fare delle scelte e di riprendere la marcia lì dove ci è interrotta. Sono pronta a dare il mio contributo pur non avendo incarichi di partito, se mi sarà chiesto, in termini di idee e di proposte. Mi auguro che ci sia da parte di tutti la capacità di essere generosi da anteporre le proprie legittime ambizioni personali con l’obiettivo di rafforzare l’intero partito. 

Su appello rivolto a lei da alcuni dirigenti provinciali dopo la sconfitta a Nocera: “Questo appello mi lusinga e non mi tiro indietro come non mi sono mai tirata indietro. Ci ho sempre messo la faccia, anche quando sapevo che non sarebbe stato facile. Mi riferisco a Nocera. Sapevo che le cose non sarebbero andate bene, c’era un partito da ricostruire e soprattutto c’era un’anomalia, con un candidato con una storia di destra che poi ha deciso di collocarsi sotto l’ombrello protettivo del dominus di Salerno e della Campania che è De Luca. Le condizioni erano difficili, complicate, non avevo incarichi ma avevo la responsabilità di metterci la faccia, non mi sono tirata indietro. L’ho fatto, continuerò a farlo. Non credo però che il partito di Salerno non ha bisogno di balie, ha bisogno di idee, impegno, fatica, sacrificio, di chi ci mette la faccia e non di chi il giorno dopo fa le ramanzine sui giornali dopo essere sparito dal campo di battaglia. C’è bisogno del contributo di tutti e sicuramente anche di rinnovare la classe dirigente. Le porte, per quanto mi riguarda, non sono aperte, ma spalancate a tutti. L’invito a tutti è a farsi avanti, a darci un a mano, abbiamo bisogno di nuove energie e di valorizzare il contributo di chi in questi anni, in momenti anche molto difficili, ha lavorato per Forza Italia tenendo alta la bandiera del partito.