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MATTEO RENZI E VINCENZO DE LUCA: UN RAPPORTO SPECIALE MA TUTTO POTREBBE CAMBIARE. ECCO PERCHE’

C’è, almeno fino ad oggi, un rapporto speciale tra il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ed il Premier Matteo Renzi. Non solo e non tanto per i rispettivi ruoli istituzionali quanto per il feeling politico che lega Salerno, Napoli e Roma. La tenuta del Partito Democratico, anche in vista del Referendum Costituzionale di Dicembre, in Campania è legata alla figura di Vincenzo De Luca: c’è poco da girarci intorno.

 

Ed, a conferma di questo, non è un caso che tutti i comitati sorti in Regione, in un modo o nell’altro, siano riconducibili all’attuale Governatore. La Campania, per numero di abitanti e di votanti, è una delle Regioni chiave per il risultato elettorale. A questo va aggiunto un altro particolare di rilievo: in questo momento il principale avversario di Matteo Renzi è il Movimento 5 Stelle. Ebbene, la verve politica ed ironica di Vincenzo De Luca nei confronti dei pentastellati rappresenta un punto di forza della politica del Partito Democratico. Certo, detta cosiì, sembrerebbe tutto rosa e fiori ma Renzi deve guardarsi bene dallo stesso De Luca. Perchè ? In caso di sconfitta al referendum costituzionale l’immagine del Premier uscirebbe depotenziata. E con lui anche quella di tutta l’attuale classe dirigente del Pd. Si potrebbe pensare anche ad un ricambio: ed in giro, all’interno del Pd, di personaggi credibili, per storia politica e fatti, non se ne vedono mica molti.