“ASPROM invita tutti i cittadini a votare NO al prossimo referendum costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti. È una riforma inutile e pericolosa, che non risolve i problemi reali della giustizia e rischia di comprometterne l’indipendenza”. Dichiara Pasquale Tridico.
“Inutile, perché non rende la giustizia più efficiente, non interviene sui tempi dei processi né sui costi per la tutela dei diritti. Le funzioni requirenti e giudicanti sono già separate nell’ordinamento vigente. Inoltre, comporta uno spreco di risorse pubbliche, con la creazione di due CSM e di un’Alta Corte disciplinare, per circa 50 milioni di euro annui ciascuno. C’è poi il rischio di trasformare il pubblico ministero in un ‘superpoliziotto’, indebolendo il suo ruolo di garante dei diritti degli indagati”.
“Pericolosa, perché altera l’equilibrio tra i poteri dello Stato e indebolisce la magistratura rispetto al potere politico. È una riforma portata avanti senza un reale confronto con opposizioni e magistratura, con un metodo divisivo che mette a rischio principi fondamentali della Costituzione. Una magistratura libera e indipendente è garanzia dei diritti di tutti, soprattutto dei più deboli”.
“Difendiamo la Costituzione e investiamo nella giustizia per renderla davvero più efficiente e vicina ai cittadini. Partecipare al referendum è fondamentale: votiamo NO” conclude Tridico.
