In riferimento ai lavori del Consiglio Comunale dell’ 8 luglio u.s., in cui si è palesemente manifestata una grave violazione ai sensi dell’ Art. 84 comma 1 e dell’ Art. 110 comma 1 – 2 – 3 – 4 del Regolamento del Funzionamento del Consiglio Comunale, si porta a conoscenza che, nonostante siano stati più volte sollecitati chiarimenti, all’indirizzo dell’Assessore alle Finanze, nonché al Responsabile dell’ Area Finanziaria, regolarmente convocato e presente in aula, il sottoscritto, non ha ricevuto alcuna risposta con l’invito a presentare una interrogazione scritta, per avere delucidazioni su alcune voci del Bilancio di Previsione, quale secondo punto all’ordine del giorno, violando in maniera grave le più elementari norme di conoscenza e trasparenza riconosciute ai Consiglieri Comunali.
Pertanto, stigmatizzando tale atteggiamento si chiedono chiarimenti urgenti circa i seguenti argomenti afferenti le previsioni di parte corrente 2015:
• Per quali motivi la somma dell’IMU e la Tasi a rendiconto 2014 sia di € 1.730.642,35 ed al previsionale 2015 è di € 1.523.580, quindi con una sostanziale differenza a ribasso (euro 207.062,35) nonostante le aliquote siano invariate?
• Per quanto concerne la Addizionale IRPEF, sebbene sia chiaro che i relativi dati (gettito e base imponibile) sono comunicati dal MEF, ci è difficile comprendere come, nonostante per il 2014 ed il 2015, la deliberazione di una aliquota fissa dello 0,6%, rispetto al 2013 in cui, con la precedente amministrazione, vigeva una tassazione progressiva a scaglioni, con l’esenzione sino ad € 10.000 di imponibile, sia sensibilmente diminuito il gettito a consuntivo 2014 ed il previsionale 2015.
• Infine, ci sia chiarito come mai, nonostante gli aumenti medi della TARI pari al 25%, con i costi invariati, il previsionale 2015 risulta inferiore rispetto al consuntivo 2014, riscontrando una differenza rispetto all’anno precedente di euro 106.968,76 e rispetto al 2013 di soli euro 30.730,44.
Tali chiarimenti risultano, altresì, doverosi e fondanti soprattutto in virtù di quanto rilevato e rimarcato dal Revisore dei Conti a pag.33 della Sua Relazione al capitolo afferente le Osservazioni e Suggerimenti alla lettera a), quando lo Stesso afferma: “che le previsioni di entrata e spesa corrente, pur complessivamente attendibili e congrue, devono essere verificate…………., adottando immediato provvedimento di riequilibrio nel caso si rivelassero eccedenti o insufficienti per mantenere l’equilibrio economico-finanziario complessivo:
Entrate: gettito IMU TASI IRPEF.
Chiediamo, altresì, se a tutt’oggi si sia provveduto all’approvazione dei Bilanci della Pellezzano Servizi srl delle annualità 2013 e 2014, e se no quali sono i motivi di tale mancanza.
PregandoVi di rispondere nei termini previsti dalla norma, si coglie l’occasione per porgere Distinti Saluti.
Pellezzano, data del protocollo
Giovanni D’Agostino
Gruppo Consiliare “Misto”
