PROVINCIA DI SALERNO. L’UDC DI COBELLIS CHIEDE IL CONTO AL PD: “QUALCUNO HA FORZATO PER AVERE LE DELEGHE”

Primi malumori nella maggioranza a Palazzo Sant’Agostino. A far sentire la sua voce è il segretario provinciale dell’Udc Luigi Cobellis: “A Salerno abbiamo scelto con convinzione l’accordo con il Pd, che vogliamo rafforzare. Ma – avverte – il Pd deve stare attento a non farsi condizionare dalle pulsioni distruttive che periodicamente lo attraverso”.

 

Poi entra nel merito della questione: “Qualche giorno fa c’è stato in Provincia un maldestro tentativo di forzare sul presidente per attribuire le deleghe senza averne preventivamente discusso. Capisco l’ansia di lavorare, ma le questioni politiche, e le deleghe lo sono, non si affrontano con semplificazioni ed accelerazioni”. Per questo Cobellis ricorda i motivi che indussero il suo partito a rompere i rapporti con l’ex maggioranza di centrodestra: “Noi veniamo da un’esperienza che si è consumata perché c’era qualcuno che pretendeva di rappresentare tutti e di imporre metodi e soluzioni. Staremo ben attenti a fare in modo che tutto ciò non si ripeta perché siamo consapevoli dei guasti per la comunità che ne sono derivati”. Per il leader dell’Udc bisogna “dare voce a tutti e valorizzare sensibilità ed esperienze positive di tutti coloro che concorrono a realizzare obiettivi comuni e limitare, al contrario, le pretese di coloro che immaginano di far soltanto valere rendite di posizione”. Ultimo passaggio sulle prossime elezioni amministrative: “Sarà necessario individuare insieme le soluzioni più forti, quelle che possono aiutarci a vincere, procedendo senza ideologismi e preclusioni, dando precedenza alle esperienze consolidate, mi riferisco per esempio a Pasquale Mauri ad Angri, che non possono essere sacrificate sull’altare delle primarie”.

Il Mattino di Roberto Junior Ler