Una occasione sprecata, non c’è che dire. Il Movimento 5 Stelle, dopo il risultato importante ottenuto alle Europee del 2014 ed alle Regionali del 2015, aveva l’occasione d’oro per dimostrare tutta la sua forza anche alle Comunali del 2016 nella città di Salerno ma le divisioni interne stanno mettendo a rischio una campagna elettorale che, per i toni e per gli argomenti, avrebbe potuto sancire la definitiva consacrazione del movimento come forza politica sul territorio.
Oggi, quel patrimonio di consensi e di credibilità, ottenuto alle ultime elezioni, pare scricchiolare. Al M5S manca, con ogni probabilità, una guida carismatica o, quanto meno, un gruppo dirigente in grado di mettere da parte le polemiche (che fanno parte della vita di ogni partito). Oreste Agosto, a meno di due settimane dalla indicazione del suo nome come candidato sindaco di Salerno, è già mezzo azzoppato. Anzi, qualcosa di piu’. L’avvocato salernitano paga i veleni di un gruppo di parlamentari che, tra di loro, hanno anche difficoltà di dialogo.
