SALERNO, COMUNALI 2016. ZITAROSA (FORZA ITALIA): “SONDAGGIO PER IL CANDIDATO, NO A FUGHE IN AVANTI”

Tutto il centrodestra deve remare nella stessa direzione. Ne è convinto Peppe Zitarosa, capogruppo di Forza Italia al Comune. In ballo, infatti, c’è un obiettivo troppo importante: riuscire a conquistare Palazzo di Città. Un’impresa non facile, visto il regno incontrastato dell’ex sindaco Vincenzo De Luca. Ma proprio la sua assenza può essere un vantaggio che deve essere sfruttato a tutti i costi. A patto che il candidato sindaco del centrodestra sia scelto “dalla base e dal territorio”. Nessuna imposizione, dunque, dalla capitale. “Salerno non è né Milano e neppure Roma – argomenta Zitarosa – ma una città della provincia. E dal’altra parte abbiamo gli avversari più ostici in assoluto”.

 

Pertanto, nel caso in cui il leader dovesse essere calato da Roma, non è detto che possa essere organizzata una protesta. “In questo caso – spiega Zitarosa – in non mi candiderò, perché non accetto imposizioni. Anzi invito, qualora il nostro candidato sindaco dovesse essere scelto nelle stanze romane,tutti i senatori e gli onorevoli a mettersi in lista ”. C’è, però, un’eccezione. Zitarosa accetterebbe un nome “imposto” solo se la leadership alle comunali fosse affidata a Mara Carfagna. “Lei sarebbe – evidenzia – un valore aggiunto”. Carfagna, tuttavia, già da tempo ha declinato l’invito. E, allora, il candidato deve essere individuato tra i politici locali. “Deve avere – precisa Zitarosa – alcune caratteristiche fondamentali: aver militato sempre nel centrodestra e avere seguito in città”. Zitarosa, invece, non crede al teorema del personaggio della società civile. “Dovrebbe essere un vero e proprio fuoriclasse – chiosa – e attualmente non ne vedo in giro”. La selezione potrebbe avvenire sempre attraverso un sondaggio “coinvolgendo – sottolinea – tutti i partiti del centrodestra”. Proprio per questo, a detta di Zitarosa, “è necessario rafforzare la coalizione”. E dunque, a suo dire, bisogna evitare “fughe in avanti” che potrebbero mettere a rischio “il lavoro che sta facendo Carfagna a Roma, soprattutto con Noi con Salvini”. Pertanto il consigliere comunale invita “chi ha rancori o vecchie ruggini a mettersi da parte”. Zitarosa per un centrodestra unito e forte convoca anche Fratelli d’Italia. E’ sicuro, infatti, che arriverà l’accordo con i “cugini”. “Alla fine – conclude – prevarrà il buon senso anche da parte di Fdi. Del resto 5 anni fa noi abbiamo accettato il loro candidato. E anche 1 anno orsono, in occasioni della competizione per la Provincia, la scelta è caduta su uno di loro”.

tratto da La Città di Gaetano de Stefano