Una denuncia sulla situazione di degrado in cui versano i locali che ospitano la Scuola Ventre di Salerno: a lanciare l’allarme è Elena Criscuolo, Portavoce Cittadina di Fratelli d’Italia-An.
Nel 2005 l’istituto scolastico comunale sito al Quartiere Europa “Mariele Ventre” cessava la sua attività per la dichiarata inagibilità dello stesso. Nel 2012 , essendo l’ edificio ormai abbandonato, diventato luogo di degrado, rifugio per tossicodipendenti e discarica abusiva, veniva occupato da giovani ragazzi, per lo più studenti, che si erano impegnati spontaneamente e gratuitamente, a ripulire e sistemare i locali della scuola. Dopo pochi giorni alle 7.30, del mattino Vigili e Polizia sgomberavano la scuola. L’obiettivo di questi ragazzi, era di realizzare un bel progetto, un’ idea costruttiva, finalizzata a recuperare un edificio abbandonato e fatiscente, al fine di restituirlo alla comunità, come spazio sociale, libero dei cittadini e per i cittadini dove poter creare aule studio e biblioteche, organizzare corsi di ripetizioni, e in generale promuovere attività culturali e sociali. Sono trascorsi altri 5 anni, e alcun sopralluogo è stato mai effettuato sul posto da parte delle istituzioni. Oggi la struttura, adiacente alle abitazioni civili della zona, è “piena zeppa” di topi e serpenti. Insomma in questa vicenda noi di AN-FdI ricordiamo e lodiamo le iniziative spontanee di quei giovani ragazzi, che ormai suppliscono alle mancanze delle istituzioni che quanto meno dovrebbero garantire il decoro dei luoghi e l’igiene urbana atteso che la competenza fondamentale e primaria di un Sindaco è quella di essere la prima autorità sanitaria sul territorio. D’altronde, anche con riguardo alle spiagge salernitane, come per quella di Pastena e del suo porticciolo che versano in un degrado indegno, alla totale inerzia dell’amministrazione comunale, soccombe l’opera apprezzabile di comuni cittadini, spesso residenti della zona, che pericolosamente ripuliscono queste vere e proprie discariche, raccogliendo vetri rotti, siringhe etc .: insomma se il Comune è indifferente, i cittadini oltre la differenziata, fanno la differenza! Questo è solo un esempio di quanto i giovani spesso sono bistrattati dalle istituzioni e subiscono le scelte di una società che troppo in fretta li cataloga. Questo è solo uno dei tanti esempi di come l’attuale amministrazione comunale trascura tutti i quartieri di Salerno, in particolare quelli più periferici.
