La gestione commissariale è, per sua natura, una fase temporanea e straordinaria, finalizzata a garantire la continuità amministrativa e l’ordinaria gestione fino al ritorno alla piena rappresentanza democratica tramite l’elezione di un nuovo governo cittadino.
In questo contesto, l’adozione di atti di rilevante impatto urbanistico appare quantomeno inopportuna.”
Lo scrive Gianfranco Valiante, già Sindaco di Baronissi, esponente di Casa Riformista.
Le scelte urbanistiche incidono in maniera permanente sull’assetto del territorio, sull’equilibrio ambientale e sul futuro sviluppo della città.
Per questo richiedono confronto politico aperto, coinvolgimento degli organi elettivi e la responsabilità diretta di un’amministrazione legittimata dal voto dei cittadini.
Procedere all’approvazione di una lottizzazione – atto che la giunta comunale nella sua ultima seduta aveva correttamente rinviato – in assenza di un governo cittadino democraticamente eletto compromette il principio di rappresentanza e esclude la comunità locale dalle decisioni che riguardano il proprio territorio e il proprio futuro.
Per tali motivi, si esprime una ferma censura nei confronti di questa scelta amministrativa.
Decisioni di tale portata avrebbero dovuto essere rinviate all’insediamento della futura amministrazione, affinché potessero essere valutate nell’ambito di un processo politico trasparente e partecipato.
Auspichiamo che, nel prosieguo della gestione commissariale, l’azione amministrativa si limiti agli atti strettamente necessari alla continuità dell’ente, evitando interventi che incidano strutturalmente sul territorio e che, per natura, spettano esclusivamente a un governo cittadino pienamente legittimato dal voto popolare.

