“Il dato e’ prevalentemente politico, oltreché giudiziario, e conferma sempre piu’ la legittimita’ della richiesta del Partito Democratico di scioglimento del Consiglio comunale ai sensi dell’art.141 del Testo Unico degli Enti Locali per infiltrazioni malavitose. Voccia finalmente dice la verita’ e ammette di aver pagato la famosa tangente di 30.000,00 euro ai Ridosso – Loreto, ma Voccia era il Superconsulente di Aliberti ( quello che, per esempio, si occupava dei rapporti con gli imprenditori nella reindustrializzazione dell’ex Copmes ) e ” consulente ” dell’AIPA ( ma anche consulente della GESET ( che attualmente gestisce i tributi a Scafati ).” E’ quanto denuncia il Consigliere Comunale del Pd di Scafati Marco Cucurachi. E allora le domande sorgono spontanee : perche’ Voccia ha pagato la tangente, perche’ ha prima negato e poi ha detto la verita’ ( forse perche’ non si doveva sapere che era il referente AIPA ), perche’ i Ridosso – Loreto individuarono in Voccia il soggetto capace di pagare la tangente, perche’ Aliberti tace sulla figura e sul ruolo primario che ha avuto Voccia nella sua amministrazione. Semplici domande alle quali spero seguiranno semplici risposte…… #
