In merito alla decisione del Tar ritengo che Le decisioni della magistratura in questo campo rappresentano una sconfitta per la politica. E
tutti gli amministratori che ancora non hanno provveduto a garantire un’equa rappresentanza di genere non dovrebbero attendere i ricorsi e provvedimenti della magistratura ma dovrebbero attivarsi autonomamente con il primato della politica.
L’ingresso delle donne nelle giunte non può essere considerato alla stregua di un risarcimento danni ma è un diritto acquisito. Le donne nei luoghi decisionali sono prima di tutto utili alle altre donne e agli uomini nella società che dovrebbero rappresentare
La questione femminile è un aspetto centrale nelle dinamiche civiche delle nostre realtà se si vuole promuovere uno sviluppo sostanziale e non solo formale e di facciata
