Con una lettera inviata alla Commissione di Garanzia per il Congresso Nazionale del Pd il segretario provinciale Nicola Landolfi ha sottolineato una serie di dubbi e di perplessità in relazione alle modalità di svolgimento del congresso.
Ho scritto alla Commissione Nazionale per il Congresso una lettera in vista del Congresso Nazionale del Pd. Il punto da cui sono partito non è, ovviamente, la data. Il problema, nelle cose, non è farle in fretta ma, semmai, bene. 1- Partire dai livelli provinciali e, progressivamente, arrivare a quello nazionale.
2- Superare le primarie pubbliche, coinvolgendo solo gli iscritti, con una eventuale proroga sulle date
3- Discutere del programma del Partito, per l’Italia, partendo dai Circoli e coinvolgendo nel dibattito il mondo della scuola, delle professioni, dell’Università e del lavoro.
4- Cooptare un rappresentante dei Gd, lo scelgano loro, nella Commissione Nazionale per il Congresso.
La mia è una proposta personale.
Peraltro, in riferimento alle mie responsabilità, continuo a lavorare in relazione alle prerogative del Segretario, che sono quelle di coordinare tutti.
