“Nominare un unico responsabile dei lavori che guidi una cabina di regia, le domande cadono nel vuoto per mancanza di coordinamento degli uffici. I nostri dirigenti sono bravi ma la mano destra deve sapere cosa fa la sinistra, ciò che emerge dalla audizione in commissione trasparenza dei dirigenti Valvo e Natale è lampante”. Lo ha detto l’avvocato, consigliere comunale e capogruppo de La Nostra Libertà nonché presidente della commissione trasparenza, Antonio Cammarota a margine della seduta di commissione trasparenza nel corso della quale sono stati ascoltati sugli ormai ben noti problemi di cedimenti sul lungomare i dirigenti del settore verde pubblico parchi e reti idriche Paola Valvo e Massimo Natale. “Ci è stato detto che sono stati approvati i lavori dalla Regione Campania per cui si è in attesa di un decreto di finanziamento che per maggio dovrà permetterci di terminare la scogliera. Al momento si sta pensando di farne una provvisoria che possa proteggere immediatamente la costa e favorire la realizzazione delle riparazioni del nostro lungomare che dovranno avvenire, come ci diceva l’ingegnere Micillo, in due tempi: con il riempimento con materiale idoneo della voragine e con la protezione dalla furia del mare”. La commissione trasparenza ha dunque formalizzato al Comune di Salerno la richiesta di “istituire un’unica cabina di regia sulla questione lungomare – ricorda Cammarota – perché vogliamo evitare di fare lo stesso errore che fu fatto, all’epoca, per la pavimentazione del Crescent quando ciascun dirigente conosceva il suo pezzetto, ma nessuno era in grado di approfondire debitamente l’intera questione”. “Lunedì i dirigenti – conclude Cammarota – si riuniranno in maniera più compatta ma sempre nell’ambito delle rispettive dirigenze. Serve, come la commissione ha chiesto, una cabina di regia unica indicando un soggetto responsabile sia per le opere provvisorie e urgenti, quindi per eliminare i pericoli di ulteriori crolli, sia per determinare le condizioni di un intervento risolutivo e immediato”

