IL COMUNE DI OLEVANO SUL TUSCIANO E PRESOV VERSO LA FIRMA DEL TERZO GEMELLAGGIO

Completato l’iter procedurale presso il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Olevano sul Tusciano e Prešov si apprestano a diventare ufficialmente “città gemelle”. La firma del Patto di gemellaggio è prevista per la prossima primavera. Prešov sarà la terza città a stringere un accordo con la cittadina della Piana del Sele, con l’obiettivo di favorire scambi culturali, educativi ed economici, rafforzare la collaborazione tra amministrazioni e promuovere una crescita condivisa attraverso progetti comuni.
Olevano sul Tusciano è un centro dell’Italia meridionale con una storia che affonda le radici nel Medioevo. Prešov, città dalla tradizione millenaria, è stata nei secoli un crocevia commerciale influenzato da culture slave, ungheresi e tedesche. Tra le due comunità esistono significative affinità religiose: tra le proposte in valutazione, anche l’organizzazione di una liturgia in rito bizantino abbinata a una visita alla Grotta dell’Angelo di Olevano, che conserva preziose testimonianze pittoriche di quell’epoca.
«Il progetto di gemellaggio tra Prešov e Olevano sul Tusciano mira a generare effetti significativi su più livelli, con un impatto diretto sulla popolazione locale e una ricaduta positiva a livello europeo – dichiara il sindaco Michele Ciliberti –. L’AICCRE ha valutato positivamente la nostra proposta, che ha ricevuto anche il placet del Ministero. Un sentito ringraziamento va al dottor Francesco Pastore, presidente dell’AICCRE Campania».
Negli anni passati tra Prešov (Repubblica Slovacca) e Olevano sul Tusciano si sono già sviluppati scambi di natura sportiva, in particolare nelle discipline di lotta come il judo. Da queste prime collaborazioni sono nate amicizie e relazioni che si sono consolidate nel tempo con Adriano Ciancio, allora responsabile del Centro Sportivo “Vittorio D’Alessio”. Con il Patto di gemellaggio, le due municipalità intendono ampliare questo percorso: il progetto non si limiterà più all’ambito sportivo, ma includerà attività culturali, artistiche, educative e ambientali, favorendo un dialogo più ampio e strutturato tra le comunità. Partner del progetto è l’Istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” di Olevano sul Tusciano, primo presidio culturale e formativo del territorio.
L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dall’AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa), che ha finanziato il progetto “Custodi del Medioevo”. Il percorso è stato seguito dall’assessora al Gemellaggio, Giusy Pastorino, che la scorsa estate ha incontrato per la prima volta il vicesindaco di Prešov, Martin Ďurišin.
«Il gemellaggio non si limita a creare un ponte simbolico tra due città, ma costruisce una rete viva di relazioni, esperienze e opportunità – afferma l’assessora Pastorino –. Nel breve periodo saranno attivate iniziative concrete rivolte a cittadini, scuole, associazioni e istituzioni. Nel medio periodo il progetto favorirà una crescente consapevolezza storica e interculturale. Nel lungo periodo, infine, contribuirà alla creazione di reti durature, capaci di generare scambi continui e una cooperazione strutturata. Il progetto si affermerà come buona pratica europea, replicabile in altri contesti, e come strumento di crescita sociale, culturale ed economica».