“Mi candido a Sindaco di Cava de’ Tirreni perché è tempo di affrontare con serietà e determinazione le questioni che riguardano il nostro territorio, per garantire servizi migliori e opportunità concrete per tutti: riportare ordine nei conti del Comune, assicurare manutenzione efficace, investire in cultura, sport, sanità territoriale, sicurezza urbana e qualità della vita. Governare significa assumersi responsabilità e trovare soluzioni. È questa l’idea di Sindaco che mi accompagna da sempre.”Lo scrive il consigliere comunale Eugenio Canora.
Da bambino, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo semplicemente: il Sindaco. Lo immaginavo come la persona a cui si portano i problemi e che ha il dovere di cercare soluzioni per la propria comunità. Quella visione ha guidato il mio impegno nella rappresentanza studentesca, nella facoltà di Scienze Politiche, nel Forum dei Giovani e nell’associazionismo, lavorando fin dalla mia prima candidatura nel 2010 all’idea di Città di Qualità. Nel 2015 sono stato eletto in Consiglio Comunale e, con le deleghe allo sport e all’innovazione, abbiamo avviato percorsi concreti di crescita.
Nel settembre 2021 è arrivato il momento della scelta: coerenza o potere? Restare in maggioranza per conservare posizioni oppure rimanere nel tracciato del programma che avevo contribuito a scrivere? Sono rimasto solo, sono uscito dalla maggioranza, ma non ho fatto un passo indietro. In Consiglio Comunale richiamai la metafora della rana di Chomsky per spiegare il rischio di abituarsi lentamente a scelte sbagliate senza reagire, denunciando il pericolo di un piano di riequilibrio finanziario che ritenevo non necessario, dannoso e inopportuno.
