Venerdì 13 febbraio 2026 oltre 50 sottoscrizioni per la costituzione del comitato della Società civile per il NO a Scafati, tra cui si registrano adesioni come le associazioni Libera, ANPI, sindacato CGIL, movimento Scafati Arancione, Polo civico, Movimento cinque stelle, AVS e PD.
Lunedi 16 febbraio 2026 inaugurazione con un primo incontro con il magistrato Aghina, gia’ menbro del CSM e Presidente del Trib. di Torre Ann.ta. Un comitato pieno di presenze e di contenuti al Corso Nazionale n. 10.
Lo scrive, in una nota, il Coordinatore Avvocato Carlo Dardo.
“La separazione delle carriere è in vigore dall’anno 2022 con la legge Cartabia, le correnti e le sanzioni disciplinari saranno controllate dal Governo grazie al sorteggio e la composizione degli organi. Si rischia di compromettere l’equilibrio della separazione dei poteri, principio fondamentale della democrazia liberale. Il nostro e’ un NO, ma un NO critico. E’ giusto intervenire sulle correnti della magistratura, ma non in questo modo pericoloso modificando ben 7 articoli della Costituzione. La Costituzione è la cassaforte dei nostri diritti, li tutela e li protegge.
La domanda è a chi daremo le chiavi?
Il Comitato della Societa’ civile di Scafati dice No, NO una scelta per il futuro.
La gente vuole tre cose: la certezza della pena, processi piu’ veloci e interventi disciplinari sugli errori della giustizia. La riforma non affronta queste esigenze del popolo, la riforma vuole esclusivamente aumentare la sovranità del Governo.
La strada è già tracciata dal Governo Meloni: autonomia differenziata che penalizza lo sviluppo del Sud, premeriato, riforma della Corte dei Conti, abrogazione del reato dell’abuso d’ufficio, limitazioni alle intercettazioni, possibilità per il perquisito di conoscere il denunciante e avere conoscenza della perquisizione 5 giorni prima.
Il dibattito oramai non è sui contenuti ma e’ solo scontro politico. Uno scontro tra guelfi e ghibellini con toni da hooligans.
C’è chi poi strumentalizza la proposta di riforma Nordio raccontando le proprie vicende giudiziarie, il carcere e lo scambio politico mafioso. Fa solo propaganda elettorale personale. Il sindaco della citta’ di Scafati Aliberti ha letto un altro testo legislativo, forse ha una copia diversa a casa sua. Forse si tratta di una precisa patologia “analfabetismo funzionale”, si racconta un contenuto diverso da quello che è scritto”.
