Provincia di Salerno

PROVINCIA DI SALERNO. DOPO 76 GIORNI CANFORA NON HA ANCORA EFFETTUATO LA VERIFICA DI CASSA

Ancora ritardi da parte del Presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora che, a distanza di 76 giorni dal suo insediamento a Palazzo Sant’Agostino, non ha ancora proceduto alla verifica straordinaria di cassa, atto dovuto e previsto dal testo unico sugli Enti Locali. A denunciare il clamoroso ritardo l’ex Presidente Antonio Iannone.

 

 

Alla c.a. del Presidente della Provincia
Dott. Giuseppe Canfora

del Segretario Generale
Dott. Antonio Fraire

del Dirigente del Settore Economico-Finanziario
Dott.ssa Marina Fronda

del Collegio dei Revisori dei Conti
Dott. Antonio Piluso
Dott. Giuseppe Capezzuto
Dott. Nicola Lombardi

del Responsabile del Servizio Tesoreria della Banca Popolare dell’Emilia e Romagna

Gentili Signori,
Vi comunico che e’ assolutamente inutile convocare in questo modo la verifica straordinaria di cassa prevista dall’art 224 del D.Lgs 267/2000.
Sono passati 76 giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione Provinciale ed un semplicissimo adempimento come questo ancora non si e’ perfezionato. La mia presenza alla riunione convocata per il giorno 29 Dicembre 2014 alle ore 12 consisterebbe solo in una perdita di tempo in quanto la bozza di verbale che mi e’ stata anticipata e’ assolutamente irricevibile e dunque non sarebbe mai firmata dallo scrivente.
Vi faccio rilevare, infatti, che tutti gli allegati richiamati nella bozza di verbale non mi sono stati trasmessi e dunque non ho potuto verificare la correttezza formale e sostanziale dei dati richiamati.
In riferimento, poi, alla data del 13.10.2014 la verifica di cassa é mancante dei seguenti aspetti:

– non è disponibile il modello 56 T da cui riscontrare il saldo del conto di tesoreria unica acceso presso la Banca d’Italia;

– non si rileva la situazione dei conti correnti fuori tesoreria con esposizione dei relativi saldi;

– non si rende disponibile il sottoconto vincoli/pignoramenti;

– non è esposta la valorizzazione dei conti correnti aperti presso poste italiane;

– manca il conto dell’agente contabile economato;

Nella bozza di verbale, inoltre, sono state inserite risultanze che non rientrano nel procedimento amministrativo/contabile della verifica di cassa in senso stretto. 
Le suddette risultanze sono state inserite su richiesta del presidente eletto e si riferiscono (punti 8 e 9 del verbale) a :

-fondi vincolati 
-stato pagamenti in conto capitale
-debiti fuori bilancio
-dati su monitoraggio straordinario del patto di stabilità interno

Registro, pertanto, che, nonostante i tempi lunghi che lAmministrazione si e’ riservata, il lavoro risulta assolutamente non adeguato, confuso ed approssimativo.

Non esistono minimamente le condizioni tecniche per tenere in maniera seria una verifica straordinaria di cassa.

Dalla bozza di verbale emerge solo una verità politica che smentisce clamorosamente quanto dichiarato improvvidamente a mezzo stampa dalla nuova Amministrazione: la Provincia di Salerno ha ereditato dalla mia gestione una notevole liquidità di cassa che la rende l’Ente più solvibile del nostro territorio.

Resto a disposizione per fare fino in fondo il mio dovere nei confronti dell’Ente che ho servito per sessantaquattro mesi ma esigo di ricevere per tempo una documentazione completa, puntuale e coerente con quello di cui stiamo parlando: verifica straordinaria di cassa al 13 Ottobre 2014.

Cordiali saluti

Antonio Iannone