Fare rete tra amministratori, condividere esperienze e rafforzare il ruolo dei Comuni nell’affrontare le grandi sfide dei territori. È questo il messaggio emerso dall’iniziativa “Le sfide degli amministratori”, promossa da Anci Campania al Tennis Club Napoli.
L’iniziativa ha riunito i sindaci neoeletti della Campania per un confronto sulle principali sfide del governo locale e, a seguire, ha ospitato l’assemblea di Anci Giovani Campania dedicata al rinnovo degli organismi regionali. In questa occasione è stato eletto Francesco Cacciapuoti, classe 1995, consigliere comunale di Giugliano in Campania e già vicepresidente di Anci Giovani Campania, nuovo presidente regionale dell’organismo.
Da anni impegnato nelle politiche di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e nelle politiche giovanili, Cacciapuoti guiderà Anci Giovani Campania nel percorso di rappresentanza e formazione della nuova classe dirigente degli enti locali.
“Assumo questo incarico – ha detto Cacciapuoti – con grande senso di responsabilità e spirito di servizio. Lavoreremo per rafforzare la rete dei giovani amministratori campani, valorizzando competenze, formazione e confronto, perché dai Comuni passa una parte importante del futuro delle nostre comunità”.
Nel corso dell’assemblea sono stati inoltre presentati il progetto CIVES 3.0, dedicato alla formazione e all’aggiornamento degli amministratori locali, e le linee di lavoro che accompagneranno la nuova fase di Anci Giovani Campania.
Il presidente di Anci Campania Francesco Morra ha rivolto un sentito ringraziamento al presidente uscente Stefano Lombardi per il lavoro svolto negli ultimi anni e si è congratulato con Francesco Cacciapuoti per l’elezione.
“Ringrazio Stefano Lombardi per l’impegno, la passione e il lavoro svolto alla guida di Anci Giovani Campania. Ha contribuito a rafforzare una comunità di giovani amministratori che oggi rappresenta una risorsa preziosa per i nostri Comuni. A Francesco Cacciapuoti rivolgo i migliori auguri di buon lavoro: sono certo che saprà proseguire questo percorso con entusiasmo, competenza e spirito di servizio.”
Morra ha inoltre salutato i sindaci eletti nelle ultime consultazioni amministrative, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale.
“Entrate a far parte di una grande comunità di amministratori. Il comune denominatore deve essere il lavoro comune, il gioco di squadra e la capacità di condividere esperienze e soluzioni. Nessun Comune può affrontare da solo le sfide che abbiamo davanti: solo una rete forte tra sindaci e istituzioni può dare risposte efficaci ai cittadini.”
Il presidente di Anci Campania ha poi affrontato uno dei temi più delicati dell’attualità istituzionale, quello degli scioglimenti dei Comuni.
“Lo Stato deve esercitare con rigore tutti i controlli necessari e il lavoro del Ministero dell’Interno è fondamentale per garantire legalità e trasparenza. Ma allo stesso tempo nessuno può isolare i sindaci. Chi amministra territori difficili, spesso in condizioni complicate, non può essere lasciato solo. Dobbiamo comprendere lo sforzo quotidiano di tanti amministratori onesti che rappresentano il primo presidio dello Stato nelle comunità. Accanto ai controlli servono sostegno, accompagnamento e vicinanza istituzionale.”
Le conclusioni dei lavori sono state affidate al presidente nazionale di Anci e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha ribadito il ruolo centrale dei Comuni e dell’Associazione nel rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali e nel sostenere i sindaci nell’azione di governo dei territori.
Il presidente ha salutato i sindaci neoeletti e rivolto gli auguri di buon lavoro al nuovo presidente di Anci Giovani Campania, Francesco Cacciapuoti.
“Ai sindaci che iniziano oggi il loro mandato rivolgo un sincero augurio di buon lavoro. Amministrare un Comune significa assumersi ogni giorno una grande responsabilità verso la propria comunità. Allo stesso modo, auguro buon lavoro a Francesco Cacciapuoti, chiamato a rappresentare una nuova generazione di amministratori che può dare un contributo importante alla crescita della nostra rete istituzionale”.
“La legalità – ha concluso – è un valore irrinunciabile e ogni intervento dello Stato a sua tutela va sostenuto con convinzione. Ma dobbiamo anche ricordare che i sindaci sono il primo presidio della Repubblica sui territori: operano spesso in contesti difficili, affrontano responsabilità enormi e non possono essere lasciati soli. Accanto ai controlli servono vicinanza, supporto e piena fiducia nelle istituzioni locali che ogni giorno lavorano nell’interesse delle comunità”.
