“Il risultato delle Primarie sancisce in maniera netta la leadership di Matteo Renzi.
Un successo – anche a Battipaglia – che si deve ai tanti militanti coinvolti in un grande progetto politico che mette al centro i territori e che ha preso le mosse dal lavoro organizzativo e di mobilitazione svolto negli ultimi mesi dal Comitato pro-Renzi. Nonostante i tentativi di boicottaggio da parte di alcune componenti minoritarie, la mozione Renzi e’ passata tra la gente come l’unica in grado di garantire rinnovamento e futuro al nostro paese e alla provincia di Salerno.” E’ quanto dichiarano i responsabili del Comitato per Renzi di Battipaglia.
Inoltre, il dato elettorale di Battipaglia fa emergere con chiarezza come tra i tesserati convalidati dalla commissione di garanzia vi siano state molte defezioni (si sono recati alle urne solo 103 tesserati su 184 in elenco), segno evidente di una segreteria locale debole e incapace di portare al voto perfino i militanti. Immaginare che nella città capofila della Piana del Sele il Partito Democratico possa esprime poco più di 100 militanti attivi, dimostra tutta l’inadeguatezza della locale dirigenza pd nel coinvolgere la gente. Soprattutto se si paragona il dato numerico di ieri (890 votanti) con quello delle Primarie tenutesi in occasione delle elezioni amministrative (oltre 5.300) il fallimento e’ evidente. Numeri che da soli dovrebbero suggerire all’attuale segretario di fare un passo indietro. Senza l’azione sul territorio del Comitato Pro Renzi il risultato di partecipazione sarebbe stato oggettivamente deludente. E proprio il nuovo cammino politico che inizia con le Primarie rappresenta l’occasione, per il comitato Pro Renzi di Battipaglia, per chiedere con forza alla Commissione regionale di Garanzia di pronunciarsi sul tema del tesseramento sospeso ed ai vertici del Partito di chiarire pubblicamente quale sia l’atteggiamento del PD rispetto all’amministrazione di Centrodestra di Battipaglia con la quale pezzi del partito, capeggiati dal segretario cittadino Davide Bruno e dal consigliere comunale Egidio Mirra, entrambi sostenitori della mozione Emiliano, collaborano attivamente.
