“Ho appena appreso che anche l’amica Dott.ssa Barbara Casilli, professionista eccellente e responsabile del Pronto Soccorso di Cava, ha rassegnato le dimissioni volontarie della responsabilità.Dopo quelle dell’amica Dott.ssa Chiariello di poche settimane fa – poi rientrate – questo è l’ennesimo segnale che qualcosa non funziona.
Il malessere è ormai tale da spingere a un gesto estremo professionisti che amano profondamente il proprio lavoro, soprattutto quando lo svolgono nella loro città.”
Lo scrive il candidato Sindaco di Cava de’ Tirreni Raffaele Giordano.
Non più tardi di dieci giorni fa auspicavo pubblicamente l’arrivo di medici dell’emergenza al Pronto Soccorso di Cava, proprio per evitare il progressivo svuotamento di competenze e di motivazioni che oggi, purtroppo, si sta concretizzando.
È necessario un intervento urgente e una decisa attivazione della politica locale, mi riferisco all’attuale Amministrazione Cittadina e Regionale che governano da oltre 10 anni, nei confronti della direzione strategica del Ruggi, che appare sorda. Si provveda immediatamente a individuare una soluzione strutturale per garantire un servizio salvavita fondamentale in una città come Cava de’ Tirreni.
