Il candidato sindaco Gherardo Maria Marenghi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega (Prima Salerno) e Noi Moderati, ha effettuato nella giornata del 15 aprile 2026 un sopralluogo presso il cimitero cittadino, sito nella frazione di Brignano, evidenziando una serie di criticità che richiedono un intervento urgente da parte dell’amministrazione comunale.
Insieme al consigliere comunale uscente di Fratelli d’Italia Ciro Giordano, ha constatato le criticità e i disagi vissuti quotidianamente dai cittadini. “Ci troviamo in un luogo sacro – ha dichiarato Marenghi – e in questi spazi c’è una chiesa cimiteriale chiusa ormai a tempo indeterminato. Non sono note le motivazioni di questa decisione, né è chiaro se e quando verrà riaperta ai fedeli. È inaccettabile che chi si reca qui per onorare la memoria dei propri cari non possa raccogliersi in preghiera all’interno della chiesa”.
Nel corso della visita, sono emerse anche segnalazioni riguardanti furti e atti vandalici ai danni di alcune lapidi, circostanze che destano forte preoccupazione. “È necessario – ha aggiunto – rafforzare i sistemi di sicurezza e garantire un controllo adeguato dell’area, per tutelare un luogo che merita rispetto e protezione”.
Marenghi ha inoltre denunciato la grave assenza di un forno crematorio, sottolineando come si tratti di un servizio essenziale per una comunità moderna e attenta alle diverse esigenze dei cittadini.
Ulteriore criticità riguarda la presenza di aree interdette al pubblico con divieti di accesso a tempo indeterminato. “La manutenzione di un cimitero è un segno di civiltà – ha proseguito –. Non è tollerabile che intere zone restino chiuse sine die, impedendo alle persone di far visita ai propri cari e costringendole a vivere un’ulteriore mortificazione anche sul piano emotivo”.
Il candidato sindaco ha quindi rivolto un appello all’amministrazione affinché intervenga con tempestività: “È necessario restituire piena accessibilità, decoro e dignità a questo luogo. I cittadini meritano risposte chiare e tempi certi. Attendiamo un segnale concreto da parte della pubblica amministrazione”.

