Giovedi’ mattina la proclamazione degli eletti e, dopo qualche ora, la nuova giunta comunale. Vincenzo Napoli, neo Sindaco di Salerno, è pronto ad imprimere ritmi “deluchiani” alla sua squadra di Governo che si appresta a portare avanti i progetti ed i programmi, presentati nel corso della campagna elettorale per le Comunali. Una Giunta che, come previsto dalla legge, subirà una dieta dimagrante: accanto al Sindaco ci saranno 8 assesori di cui, almeno tre, donne. I nomi ?
Pare scontato, considerato l’importante risultato ottenuto, la conferma in giunta di almeno due nomi dei Progressisti per Salerno: Nino Savastano ed Eva Avossa. Il terzo nome potrebbe (ma il condizionale è d’obbligo) essere quello di Mimmo De Maio, reduce da una vittoria sotto tono rispetto alle previsioni.
Tra gli eletti di Campania Libera il nome da inserire in giunta è quello di una donna: Paky Memoli.
Potrebbe essere ripescato, come già accaduto in passato, l’attuale assessore all’ambiente Gerardo Calabrese, in quota Davvero Verdi mentre nella lista di Salerno per i Giovani il primo nome è quello del votatissimo Angelo Caramanno.
Resterebbero, a questo punto, due tasselli da completare, di cui uno colorato di rosa: nel Partito Socialista si dubita, fortemente, della possibilità di indicare il nome del primo degli eletti (Loffredo) mentre pare piu’ probabile che venga indicata una donna.
L’ultimo nome ? Potrebbe essere la grande sorpresa.
