SALERNO, PIAZZA DELLA LIBERTA’. CELANO: “LA MANCATA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO E’ UN DANNO ERARIALE PER IL COMUNE”

La mancata costituzione nel giudizio penale per Piazza della Libertà rappresenta un danno per le casse del comune di Salerno. E’ quanto sostiene, in una lettera inviata al Sindaco ed alla Procura della Repubblica, il consigliere comunale di Salerno Roberto Celano.

 

 

Al Sig. Sindaco

COMUNE DI SALERNO

 

e p.c. al Segretario Generale

COMUNE DI SALERNO

 

Alla Procura Generale della Corte dei Conti

Via Piedigrotta, 63

80122 NAPOLI

 

Egr. Sig. Sindaco,

la decisione dell’Amministrazione comunale, che non intenderebbe costituirsi parte civile nell’ambito del processo che inizierà il 13 marzo sulla variante ai lavori di Piazza della Libertà, è inaccettabile ed irrispettosa per i cittadini di Salerno.

Si rammenta, infatti, che anche dal provvedimento di richiesta di rinvio a giudizio firmato dai P.M. Cantarella e Valenti, si evince che il Comune di Salerno ed il Ministero dell’Economia sarebbero parti offese in un procedimento che coinvolge, invero, amministratori, tecnici ed imprenditori con imputazioni a carico gravissime che vanno dal peculato alla turbativa d’asta, al falso in atto pubblico, alla frode, all’illecito arricchimento.

Tale determinazione potrebbe arrecare danni irreparabili ai danni dell’Ente e della comunità salernitana che, se i capi d’imputazione dovessero essere accertati definitivamente nel processo, sarebbero lesi nei propri interessi e nell’immagine.

E’ doveroso, dunque, che il Primo Cittadino pro tempore della città tuteli più la comunità che rappresenta che i “compagni” di partito di cui, in ogni caso, si auspica l’accertamento di estraneità dai fatti contestati.

Per tali motivi, ed anche per evitare possibili danni erariali all’Ente, si chiede alla S.V. di rideterminare la propria decisione e di far costituire il Comune di Salerno nel procedimento di imminente avvio.

Cordiali saluti.

Salerno, 10 marzo 2017

I Consiglieri comunali

Roberto Celano