‘Personalmente sono favorevole che l’elettore possa scegliere chi lo debba rappresentare. La Lega nel suo dna ha identità e territorio e penso che questi valori li si può rappresentare proprio con il rapporto con gli elettori, e dando soprattutto la possibilità di scegliere da chi si vuol essere rappresentati ai cittadini. Come Lega, poi, abbiamo la fortuna di avere persone che nel rapporto con l’elettore hanno già dimostrato il proprio consenso e il valore aggiunto, ad esempio Zaia alle regionali del Veneto, Fedriga e Fontana con il risultato delle proprie liste alle regionali, ma anche i risultati alle europee della Ceccardi, Patricello, Marti, Stancanelli: sono la dimostrazione che la nostra classe dirigente è radicata tra la gente”. Così il leghista Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro del governo Meloni e plenipotenziario per il Sud di Matteo Salvini, intervistato da ‘La C News24’ risponde quando gli viene chiesto qual è la posizione del Carroccio sulla legge elettorale, in particolare sulle preferenze.
