La sicurezza stradale non si tutela con annunci generici né con operazioni di semplice abbellimento. Si tutela intervenendo nei punti critici del territorio, dove ogni giorno i cittadini convivono con traffico intenso, velocità elevate e condizioni di rischio che non possono più essere ignorate.
La SS 91 attraversa diversi centri abitati del territorio comunale e proprio nei tratti urbani è necessario agire in modo deciso e tempestivo. Non serve perdere altro tempo per capire cosa fare, serve assumersi la responsabilità di realizzare opere semplici, efficaci e immediatamente utili alla sicurezza delle persone.
Lo scrive, in una nota, il candidato Sindaco del Comune di Campagna Pierfrancesco D’Ambrosio.
Tra i punti più delicati c’è l’area del Parco di Benvenuto, che non è un luogo qualunque della città, ma uno degli ingressi simbolici di Campagna. Proprio per questo merita un intervento all’altezza della sua funzione. Oggi, invece, quell’area presenta un evidente problema di qualità urbana ed estetica e non offre un’immagine ordinata, accogliente e coerente con il valore di uno spazio che rappresenta il primo impatto con la città. Va riqualificata subito, ma con una scelta utile, seria e ben progettata, non con un intervento inappropriato che non risolve né il traffico né la sicurezza.
In un punto così strategico la soluzione giusta è realizzare una rotatoria. Un’opera capace di raggiungere insieme tre obiettivi fondamentali, migliorare il decoro urbano, ordinare i flussi di traffico e soprattutto ridurre concretamente la velocità dei veicoli in uno dei tratti più pericolosi della statale, un tratto che nel tempo ha conosciuto anche incidenti gravi e che oggi impone un intervento risolutivo.
Una rotatoria in quell’area non sarebbe soltanto un’opera viaria. Sarebbe un atto concreto di buon governo, perché renderebbe più sicuro l’accesso e l’attraversamento, migliorerebbe la leggibilità dello spazio urbano, ridurrebbe i punti di conflitto tra i veicoli e imporrebbe un naturale rallentamento delle auto, con effetti diretti sulla tutela dell’incolumità pubblica.
Ma la sicurezza sulla SS 91 non si esaurisce lì. Nei tratti urbani attraversati dalla statale è necessario prevedere anche attraversamenti pedonali rialzati, strumenti semplici ma molto efficaci per moderare la velocità e proteggere i pedoni nei punti più esposti. Allo stesso tempo bisogna intervenire con decisione sulla segnaletica orizzontale e verticale, che in molte zone è carente, sbiadita o poco visibile, compromettendo la sicurezza e la chiarezza della circolazione.
Queste problematiche non sono nuove. Sono questioni che conosciamo bene, che in questi anni abbiamo più volte segnalato e portato all’attenzione del Consiglio Comunale. Per questo oggi diciamo con chiarezza che la differenza non la fanno i proclami, ma la capacità di indicare priorità precise e trasformarle in atti concreti.
Noi partiamo da qui, dai luoghi in cui i problemi si manifestano ogni giorno e dalle soluzioni che possono davvero migliorare la vita dei cittadini. Perché amministrare significa questo, scegliere ciò che serve davvero, mettere in sicurezza le strade, dare ordine agli spazi urbani e restituire fiducia a una comunità che chiede serietà, competenza e risposte immediate.
Sulla sicurezza stradale serve una guida pronta a fare, meno interventi simbolici, più opere utili, più prevenzione, più tutela per i cittadini.
