Professore Lamberti, che campagna elettorale sta vivendo?
“È, come sempre, un importante momento di confronto per chi, nel corso degli anni, ha provato, talvolta riuscendoci, ad affrontare i problemi di una città bella e complessa come Cava de’ Tirreni. Mi confronto con I cittadini sulle cose fatte e, soprattutto, su quelle da fare.”
A proposito di programma, Lei, in piena era digitale, ha voluto stamparlo e consegnarlo agli elettori. Perché?
Semplice, per poter guardare negli occhi gli elettori, per lasciare loro un qualcosa di fisico, da leggere, da approfondire e, perché no, anche da criticare. I social, che io utilizzo per raggiungere il maggior numero di elettori, non sono tutto in una campagna elettorale.
Cultura come volano dell’economia: ne è sempre convinto ?
“Ancora di più perché la nostra idea di candidare Cava de Tirreni come Capitale italiana della Cultura è una scommessa da vincere. Tutti insieme. Non la vince solo Armando Lamberti ma tutta Cava de Tirreni”
