Ad Albanella continuano i disservizi che riguardano l’ufficio anagrafe. Come denunciato da molti cittadini, il servizio non viene espletato durante l’orario di apertura per motivi che pare siano riconducibili all’assenza di personale. Una situazione, dunque, che compromette l’erogazione di un servizio essenziale.
Maria Teresa Cammarano, consigliere comunale di opposizione, ha deciso di scrivere al prefetto di Salerno Francesco Esposito. Nella missiva, oltre a segnalare lo stato delle cose, esprime una richiesta ben precisa. «Non è un episodio isolato – scrive – ma il culmine di una carenza strutturale di organico che si protrae da tempo, traducendosi di fatto in una costante inefficienza se non in una vera e propria interruzione di un servizio pubblico essenziale. I cittadini si trovano nell’impossibilità di esercitare i propri diritti e di ottenere documenti fondamentali, con gravi ripercussioni sulla vita quotidiana, lavorativa e amministrativa».
Cammarano invita il Prefetto a «voler disporre le opportune verifiche presso il Comune di Albanella e ad adottare i provvedimenti necessari affinché venga ripristinato, nel più breve tempo possibile, un livello di servizio dignitoso, efficiente e rispettoso dei diritti dei cittadini».
L’esponente dell’opposizione raccoglie le lamentele della cittadinanza, facendo proprie le rimostranze degli albanellesi, privati di un ufficio e della relativa utilità e sottoposti ad un grave disservizio.
