PAGANI. SOPRALLUOGO DI LUCIA VUOLO E DEL COMMISSARIO CARUSO PER IL NUOVO COMMISSARIATO DI POLIZIA

Entra nel vivo l’azione di assistenza istituzionale avviata dall’Onorevole Vuolo a supporto della gestione commissariale di Pagani. Oggi si è svolto un importante sopralluogo strategico presso l’ex scuola media “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”, bene comunale in attesa di riqualificazione.

L’area è stata individuata dal Vice Prefetto, dott.ssa Caruso, come plesso ottimale per l’istituzione del nuovo Commissariato di Polizia di Stato. Un passo decisivo che accoglie e rende concreta la proposta avanzata dall’Onorevole Vuolo sin dalla sua prima audizione ufficiale a Palazzo di Città.

Risposte concrete alle criticità del territorio
L’iniziativa della dott.ssa Caruso e l’intesa con l’Onorevole Vuolo rispondono alla necessità di garantire sicurezza e legalità a Pagani, specialmente alla luce dei recenti e preoccupanti fatti di cronaca che hanno colpito zone centrali come la Villa Comunale e l’area nei pressi della Basilica di Sant’Alfonso.

Questo percorso programmatico poggia su basi solide: già nell’autunno del 2025, infatti, l’Onorevole aveva segnalato la situazione al Prefetto di Salerno tramite PEC, proponendo un censimento rigoroso dei cittadini extracomunitari non regolarizzati e la verifica sistematica dei contratti di locazione sul territorio.

La dichiarazione dell’Onorevole Vuolo:
“Pagani merita risposte immediate e presidi di legalità visibili. Il sopralluogo di oggi all’ex scuola ‘Sant’Alfonso’ dimostra l’efficacia della sinergia tra istituzioni. Desidero ringraziare sentitamente la dott.ssa Caruso per la straordinaria prontezza e la lungimiranza operativa con cui ha recepito la nostra proposta, individuando una soluzione eccellente che restituirà dignità a un bene comunale. Un ringraziamento sincero va anche agli uffici tecnici del Comune di Pagani per il prezioso e tempestivo supporto operativo, fondamentale per la fattibilità di questo progetto.

Accanto al nuovo Commissariato, resta fondamentale proseguire la cooperazione con la Prefettura sul fronte del monitoraggio e del controllo degli affitti, seguendo la linea tracciata mesi fa. A livello più ampio, è indispensabile ribadire una linea di fermezza che ho già promosso e che trova riscontro sia nell’azione del Governo che nelle ultime direttive del Parlamento Europeo: per chi delinque, non rispetta le nostre leggi o è privo di regolare permesso di soggiorno, l’unica strada deve essere quella dei rimpatri immediati. L’obiettivo comune resta restituire serenità e ordine alla nostra comunità.”