SALERNO. SAREL MALAN (FI): “HO SCELTO UNITA’ DEL CENTRO DESTRA, ISTITUZIONI VENGONO PRIMA DELLE AMBIZIONI PERSONALI”

Avvocato Malan, il centrodestra ha indicato il suo nome quale candidato alla Vicepresidenza del Consiglio comunale. Come nasce questa scelta?
Consentitemi innanzitutto di rivolgere un sincero ringraziamento a Forza Italia, ai suoi organismi dirigenti e a tutta la classe dirigente del partito per la fiducia che mi hanno dimostrato. Ringrazio inoltre i 611 cittadini che, dopo il riconteggio ufficiale delle schede, hanno confermato la loro preferenza nei miei confronti. Quel consenso rappresenta per me una responsabilità ancora maggiore.

La candidatura nasce da un confronto serio e approfondito all’interno del centrodestra. Erano in discussione i due principali incarichi istituzionali che, secondo una consolidata prassi del Consiglio comunale, vengono riconosciuti alle forze di opposizione: la Presidenza della Commissione Trasparenza e la Vicepresidenza del Consiglio comunale.
Si è sviluppato un confronto all’interno del centrodestra sull’individuazione dei candidati ai principali incarichi istituzionali?

È assolutamente normale che, quando sono in gioco incarichi di rilievo istituzionale, ogni forza politica rappresenti le proprie legittime valutazioni. Da un lato Fratelli d’Italia riteneva che la Presidenza della Commissione Trasparenza dovesse essere ricoperta dal candidato sindaco della coalizione, il professor Gherardo Maria Marenghi; dall’altro Forza Italia, risultata la forza politica più votata della coalizione di centrodestra alle ultime elezioni comunali, riteneva legittimamente di poter avanzare quella stessa candidatura. Il segretario cittadino di Forza Italia, professor avvocato Giuseppe Fauceglia, ha sostenuto con convinzione il mio nome.

È stato un confronto serio, rispettoso e costruttivo. Proprio da quel confronto è maturata una soluzione unitaria che considero un segnale di grande maturità politica.
Come si è arrivati all’accordo?
Quando ho compreso che era arrivato il momento di trovare una sintesi, ho ritenuto che nessun incarico istituzionale potesse valere il rischio di incrinare l’unità del centrodestra già alla vigilia del primo Consiglio comunale.

Nessuno mi ha chiesto di fare un passo indietro. È stata una mia scelta, maturata in piena autonomia, perché ho ritenuto che fosse il gesto più utile per preservare la compattezza della coalizione.

Ho quindi proposto di favorire una soluzione condivisa, rinunciando alla mia candidatura alla Presidenza della Commissione Trasparenza e sostenendo quella del professor Gherardo Maria Marenghi.

Ritengo che la politica richieda anche la capacità di rinunciare a una legittima aspirazione quando è in gioco un interesse più grande. Successivamente, proprio in ragione di quella scelta, l’intera coalizione ha individuato il mio nome quale candidato alla Vicepresidenza del Consiglio comunale.
Quindi considera quella rinuncia una scelta politica?
Assolutamente sì. Non me ne sono pentito e non me ne pento. Credo che gli elettori apprezzino chi contribuisce a costruire l’unità della propria coalizione. Le istituzioni vengono prima delle ambizioni personali e, in questo momento, la responsabilità più grande è consolidare un centrodestra autorevole, credibile e compatto.
Che significato attribuisce alla candidatura alla Vicepresidenza del Consiglio comunale?
La considero un grande onore. Ringrazio il centrodestra per la fiducia che ha voluto accordarmi. Se il Consiglio comunale dovesse eleggermi, rappresenterei il centrodestra in una funzione istituzionale che eserciterei con equilibrio, imparzialità e pieno rispetto delle prerogative di tutti i consiglieri.
Domani il centrodestra formalizzerà ufficialmente le candidature. Perché avete ritenuto opportuno farlo?
Perché riteniamo che gli incarichi istituzionali debbano nascere da percorsi politici trasparenti e condivisi. Per questo motivo il centrodestra protocollerà ufficialmente la candidatura del professor Gherardo Maria Marenghi alla Presidenza della Commissione Trasparenza e la mia candidatura alla Vicepresidenza del Consiglio comunale. È una decisione assunta unitariamente dai partiti della coalizione e riteniamo corretto che venga formalmente comunicata al Sindaco e agli organi del Consiglio comunale.
A sua conoscenza esistono candidature formalizzate anche dalle altre forze di opposizione presenti in Consiglio comunale?
Per quanto mi risulta, allo stato non sono state formalmente comunicate candidature da parte delle altre componenti dell’opposizione. Naturalmente ciascuna forza politica è libera di assumere le proprie decisioni nei tempi e nei modi che riterrà opportuni. Noi abbiamo scelto una strada molto semplice: decidere insieme, rendere pubblica la scelta e formalizzarla nelle sedi istituzionali.
Se il voto dell’Aula dovesse comunque orientarsi verso un nominativo diverso da quello formalmente indicato dal centrodestra, quale sarebbe la sua valutazione?
Non intendo fare valutazioni preventive né alimentare polemiche. Mi limito a un dato oggettivo: il centrodestra ha assunto una decisione unitaria, l’ha resa pubblica e la formalizzerà nelle sedi istituzionali. Se il Consiglio comunale dovesse esprimere un orientamento diverso, sarà naturalmente una scelta legittima, della quale ciascun consigliere e ciascuna forza politica si assumeranno la responsabilità politica davanti ai cittadini. Da parte mia non cambierà nulla. Continuerò a svolgere con determinazione il mandato che mi è stato affidato dai 611 cittadini che hanno scelto di accordarmi la loro fiducia.
Se dovesse essere eletto, come interpreterà il ruolo? E se invece la scelta fosse diversa?
Se il Consiglio comunale mi affiderà la Vicepresidenza, eserciterò quell’incarico con assoluta imparzialità, equilibrio e senso delle istituzioni. Se invece l’Aula dovesse orientarsi diversamente, continuerò con ancora maggiore determinazione a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale del centrodestra. Sarò pienamente impegnato nell’attività di controllo dell’azione amministrativa, nella tutela della trasparenza e nella formulazione di proposte concrete per la città. In altre parole, cambierebbe l’incarico, ma non cambierebbe il mio modo di interpretare il mandato ricevuto dai cittadini.
Che tipo di opposizione immagina nei prossimi cinque anni?
Un’opposizione seria, competente, preparata e responsabile. Saremo sempre pronti a sostenere ogni provvedimento utile a Salerno, ma saremo altrettanto rigorosi nel controllare l’operato dell’Amministrazione e nel denunciare eventuali inefficienze, ritardi o scelte che non riterremo nell’interesse della città. L’opposizione non deve limitarsi a dire ‘no’. Deve studiare, proporre e offrire ai cittadini un’alternativa credibile.
Un ultimo messaggio ai suoi elettori.
Desidero ringraziare ancora una volta tutte le persone che hanno creduto in me. Continuerò a rappresentare con serietà i valori del centrodestra e a lavorare esclusivamente nell’interesse di Salerno. In questi giorni ho dimostrato, con i fatti, che quando è necessario so mettere l’unità della coalizione davanti a qualsiasi legittima aspirazione personale. È con questo spirito che affronterò i prossimi cinque anni: rispetto delle istituzioni, fermezza nell’opposizione e massimo impegno al servizio della città.